Officina 3.0 a Rho, due giovani al lavoro su digitalizzazione e intelligenza artificiale
Due universitarie under 30 partecipano a Officina 3.0: sei mesi di tirocinio retribuito per innovare la Pubblica Amministrazione

Due giovani universitarie under 30 al lavoro negli uffici del Comune di Rho per contribuire alla digitalizzazione dei servizi e allo sviluppo di progetti legati all’intelligenza artificiale. È iniziata nei primi giorni di ottobre la nuova esperienza di Officina 3.0, il programma di formazione e tirocinio che permette ai giovani di conoscere dall’interno il funzionamento della Pubblica Amministrazione e di partecipare direttamente ai processi di innovazione.
Le protagoniste del progetto a Rho sono Miranda Paolorosso di Maio e Ana Fabiola Martinez Alonzo, due studentesse universitarie che, dopo un periodo iniziale di formazione, svolgeranno un tirocinio di sei mesi fino a marzo 2027.
L’iniziativa è realizzata in collaborazione con Officine Italia ETS e coinvolge diversi Comuni italiani, con l’obiettivo di mettere in relazione le competenze delle nuove generazioni con le esigenze di trasformazione degli enti pubblici.
Officina 3.0, un tirocinio di sei mesi per innovare il Comune
Il Comune di Rho rinnova la propria adesione al progetto Officina, giunto alla terza edizione, che propone un percorso di formazione e lavoro sul campo rivolto a giovani di età inferiore ai 30 anni.
Il programma coinvolge le amministrazioni comunali di Bergamo, Brescia, Cinisello Balsamo, Monza, Novara, Piacenza, Rho, Saronno e Udine, in collaborazione con Officine Italia ETS, associazione nata nel 2020 per promuovere l’innovazione, la leadership giovanile e il rinnovamento della Pubblica Amministrazione.
Complessivamente sono coinvolti circa venti giovani, che avranno la possibilità di confrontarsi con le attività quotidiane degli enti locali e contribuire allo sviluppo di progetti concreti.
Il tirocinio prevede un compenso di mille euro al mese per tutta la durata del percorso, che terminerà a marzo 2027.
L’esperienza punta a offrire ai partecipanti non soltanto un’occasione di formazione professionale, ma anche la possibilità di misurarsi con problemi reali, sviluppare competenze operative e comprendere i processi decisionali e organizzativi della Pubblica Amministrazione.
Chi sono Miranda Paolorosso di Maio e Ana Fabiola Martinez Alonzo
A Rho sono state selezionate Miranda Paolorosso di Maio e Ana Fabiola Martinez Alonzo, entrambe impegnate in percorsi universitari nell’ambito delle scienze sociali e delle politiche pubbliche.
Miranda frequenta il corso di laurea magistrale in Politics, Philosophy and Public Affairs presso l’Università degli Studi di Milano. Si tratta di un percorso interdisciplinare in lingua inglese che affronta temi legati alla politica, alla filosofia e alla gestione delle questioni pubbliche.
Ana Fabiola Martinez Alonzo, di origini peruviane, è invece prossima al conseguimento della laurea triennale in Scienze sociali per la globalizzazione, sempre presso l’Università degli Studi di Milano.
Le due studentesse hanno iniziato la loro esperienza all’interno dell’Amministrazione comunale nei primi giorni di ottobre e saranno coinvolte nello sviluppo e nell’implementazione di progetti di intelligenza artificiale e politiche pubbliche, contribuendo al percorso di digitalizzazione già avviato dal Comune.
Digitalizzazione e intelligenza artificiale negli uffici comunali
Il lavoro delle due tirocinanti si concentrerà su attività legate all’innovazione amministrativa, con particolare attenzione all’utilizzo dei dati e alle opportunità offerte dalle nuove tecnologie.
Tra gli ambiti di intervento figurano lo sviluppo di progetti di intelligenza artificiale, l’analisi dei dati e il supporto alle attività di digitalizzazione dei servizi comunali.
L’obiettivo è valorizzare le competenze delle giovani partecipanti, affiancandole al personale dell’ente per individuare strumenti e soluzioni utili al miglioramento dei processi amministrativi.
Il progetto prevede infatti un percorso condiviso tra i giovani selezionati e alcuni dipendenti comunali, chiamati ad accompagnarli durante l’esperienza e a partecipare alle attività formative.
Un bootcamp con docenti universitari e dipendenti comunali
Prima dell’avvio del tirocinio, Miranda e Ana hanno partecipato a un bootcamp formativo, insieme a due dipendenti del Comune di Rho coinvolti nel progetto.
Il percorso ha visto la partecipazione di docenti provenienti da diverse istituzioni accademiche, tra cui University College London, Università degli Studi di Milano, Università degli Studi di Bergamo e Politecnico di Milano.
Le lezioni hanno affrontato numerosi temi collegati alla trasformazione delle città e al funzionamento delle istituzioni pubbliche.
Tra gli argomenti approfonditi figurano la rigenerazione urbana, gli spazi di comunità, le politiche dell’abitare, la geografia urbana e i conflitti, oltre all’utilizzo di dati ed evidenze nei processi di definizione delle politiche pubbliche.
Spazio anche al diritto amministrativo, alla governance pubblica, alle relazioni tra soggetti pubblici e privati, alla leadership di gruppo e all’intelligenza artificiale.
La formazione condivisa tra giovani e dipendenti comunali rappresenta uno degli elementi caratterizzanti di Officina 3.0, perché favorisce lo scambio di competenze e punti di vista differenti.
La partecipazione alla Milano Digital Week
Il 2 ottobre 2026 le due universitarie e i dipendenti comunali coinvolti nel progetto hanno partecipato ad alcuni appuntamenti della Milano Digital Week, iniziativa dedicata all’innovazione e alla trasformazione digitale.
La partecipazione ha rappresentato un’ulteriore occasione di approfondimento e confronto sui cambiamenti tecnologici che interessano anche le amministrazioni pubbliche.
Successivamente Miranda e Ana hanno incontrato il sindaco di Rho Andrea Orlandi, insieme alla dirigente dell’Area 1 Emanuela Marcoccia, che segue il progetto Officina fin dalla prima edizione.
Il sindaco Andrea Orlandi: “Ci aiuterete nell’analisi dei dati”
Durante l’incontro con le due tirocinanti, il sindaco Andrea Orlandi ha ascoltato le loro esperienze formative e le motivazioni che le hanno portate a partecipare al progetto.
“Sono felice della vostra presenza”, ha dichiarato il primo cittadino, invitando le giovani a mantenere un approccio concreto durante il percorso all’interno dell’Amministrazione.
“Vi invito a tenere sempre i piedi per terra. Qui potrete aiutarci nell’analisi di dati e in altri progetti, continuando a sviluppare il percorso di digitalizzazione ormai avviato da tempo”, ha aggiunto Orlandi.
Le due studentesse hanno espresso soddisfazione per l’opportunità di iniziare il tirocinio a Rho e curiosità per la possibilità di conoscere direttamente il funzionamento della macchina amministrativa.
Giovani e Pubblica Amministrazione, un percorso di innovazione condivisa
Il progetto Officina 3.0 si inserisce in un percorso che punta a favorire l’ingresso di nuove competenze nella Pubblica Amministrazione, attraverso esperienze formative capaci di unire studio e applicazione pratica.
Per i giovani partecipanti rappresenta un’occasione per conoscere il lavoro degli enti locali, sviluppare relazioni professionali e confrontarsi con le sfide dell’innovazione amministrativa.
Per il Comune di Rho, invece, il tirocinio costituisce un’opportunità per proseguire il lavoro sulla digitalizzazione dei servizi e sull’utilizzo dei dati, grazie al contributo di due giovani con percorsi formativi differenti.
Miranda Paolorosso di Maio e Ana Fabiola Martinez Alonzo resteranno impegnate negli uffici comunali fino a marzo 2027, lavorando a fianco del personale dell’ente su progetti di innovazione, intelligenza artificiale e politiche pubbliche.
