Ponte via Morandi a Segrate, scattano i divieti di carico e sagoma
Niente bus e stop ai mezzi pesanti sul ponte della SP 160 a Segrate. Città Metropolitana emette una nuova ordinanza per ragioni di sicurezza

A seguito di verifiche tecniche aggiuntive sulle strutture del ponte della SP 160 “Mirazzano-Vimodrone” (noto come ponte di via Morandi o degli specchietti), Città Metropolitana di Milano ha emesso una nuova ordinanza viabilistica per il territorio di Segrate. I controlli eseguiti nell’ambito dei lavori di manutenzione straordinaria in corso hanno evidenziato una portata di carico della struttura inferiore a quella stimata in precedenza, imponendo restrizioni più severe a tutela della sicurezza stradale.
I nuovi divieti di transito in vigore
Il provvedimento dispone l’istituzione del divieto di circolazione in entrambi i sensi di marcia per le seguenti categorie di veicoli:
- tutti i mezzi con massa a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate;
- veicoli con larghezza complessiva superiore a 2,00 metri;
- veicoli con altezza superiore a 3,00 metri.
Impatto sul trasporto pubblico e interventi del Comune
I nuovi limiti di massa e sagoma impediscono il passaggio di tutti gli autobus di linea del trasporto pubblico locale che percorrevano la tratta del ponte. L’amministrazione comunale di Segrate ha avviato una serie di interlocuzioni urgenti con la Giunta, la Città Metropolitana di Milano, l’Agenzia del Trasporto Pubblico Locale, ATM e il Comune di Milano per riorganizzare i percorsi alternativi e le linee automobilistiche interessate.
Prospettive future: M4 e ipotesi di un nuovo ponte
Nel corso dei tavoli tecnici istituzionali aperti per la gestione dell’emergenza viabilistica, il Comune ha posto come prioritarie due soluzioni strutturali:
- la valutazione della costruzione di una nuova infrastruttura di attraversamento in sostituzione dell’opera attuale;
- l’accelerazione dell’iter relativo al prolungamento della linea metropolitana M4 verso il territorio segratese.
Ulteriori aggiornamenti operativi in merito alla riprogrammazione del trasporto pubblico e alla segnaletica della viabilità alternativa verranno comunicati non appena definiti con i soggetti gestori del servizio.
