Skip to content
  lunedì 2 Febbraio 2026
  • Newsletter
  • Contatti
Quindici News
DI TENDENZA
2 Febbraio 2026Villasanta: interruzione del Besanino per un anno, dal 7 settembre 2 Febbraio 2026Teatro per famiglie a Bresso: al Pertini va in scena Papero Alfredo 2 Febbraio 2026I linguaggi artistici entrano in RSA con La Pelucca di Sesto e l’Università Milano-Bicocca 2 Febbraio 2026Torna il Candle Concert Band a Rho
  • Home
  • News
  • Rubriche
  • Comuni
Quindici News
Quindici News
  • Home
  • News
  • Rubriche
  • Comuni
  • Contatti
  • Newsletter
  • Newsletter
  • Contatti
Quindici News
NotizieRhoTerritorio

Omaggio ai nove deportati rhodensi ricordati dalle Pietre d’inciampo

27 Gennaio 2023
FacebookX TwitterPinterestLinkedInTumblrRedditVKWhatsAppEmail

Nove cittadini rhodensi deportati in campi di concentramento, nove storie drammatiche che il Comune e la società civile non vogliono dimenticare.

Questa mattina, 26 gennaio 2023, alla vigilia della Giornata della Memoria, Amministrazione comunale e A.N.P.I. insieme con alcune classi delle scuole cittadine, hanno reso omaggio ai deportati ricordati dalle Pietre d’inciampo, con la collaborazione di un gruppo di lettura di Oltreiperimetri.

La classe V della scuola primaria di via Grazia Deledda ha accompagnato le prime cinque tappe, la V Rim dell’Itc Mattei con la docente Cinzia Colonna ha presenziato alla posa dei fiori davanti alla Pietra che ricorda Pietro Meloni.

Questi i rhodensi ricordati insieme alle rispettive Pietre di inciampo:

  • Carlo Martini, Via Porta Ronca, 2
  • Mario Martini, Via Porta Ronca, 2
  • Giovanni Barlocchi, via Giacomo Matteotti, 4
  • Gaetano Bellinzoni, via Giacomo Matteotti, 18
  • Ambrogio Farina, via Guglielmo Marconi, 3
  • Angelo Moroni, via San Carlo Borromeo, 8
  • Mario Quaroni, via San Carlo Borromeo, 8
  • Pietro Meloni, via Don Tazzoli 2
  • Giuseppe Cecchetti, via Molino Prepositurale 80

Accanto agli esponenti di Oltreiperimetri, nella prima parte della celebrazione anche i ragazzi hanno letto brani dedicati a coloro che si opposero al regime nazifascista, in difesa dei valori di libertà e giustizia. Accanto a loro esponenti delle forze dell’ordine cittadine.

Il presidente della delegazione A.N.P.I. di Rho, Mario Anzani, ha esortato i giovani studenti a fermarsi, quando passeranno nella loro quotidianità per le strade della città, per riflettere davanti a queste piccole mattonelle che riportano incise le date di nascita, di deportazione e di morte. “Erano giovani che avevano solo voglia di vivere – ha detto – Sono finiti in campi in cui sono stati trattati come bestie e non hanno fatto più ritorno. Dobbiamo ricordare e passare il testimone”.

Erano i ragazzi di Rho di alcuni decenni fa, tutti hanno radici dietro di sé ed è necessario ricordare che siamo figli di quelle generazioni. Questa è una storia tristissima, dalla quale attraverso i sopravvissuti sono nati germogli di bene. Liliana Segre era compagna di scuola di mia mamma, il bene che lei genera con la sua testimonianza è immenso. Questo gesto che oggi compiamo ci fa ricordare le pagine brutte della nostra storia perché non ci si ricada più. La memoria è importante. Quando i nonni vi raccontano, siate lieti di poter imparare da loro e di poter tenere viva la memoria.

Don Gianluigi Frova.

Il Sindaco Andrea Orlandi, affiancato dal vicesindaco Maria Rita Vergani, ha ricordato la valenza del progetto avviato nella precedente amministrazione con l’assessore Sabina Tavecchia, presente con l’attuale presidente del consiglio comunale Calogero Mancarella. Ai ragazzini ha evidenziato come quei nove rhodensi fossero giovani cresciuti nei cortili della città, che avevano progetti grandi per Rho e non potevano accettare le imposizioni del regime. Si affacciavano su una città che a loro non piaceva e non si sono fermati a dire no, ma hanno sacrificato i loro affetti più cari per un ideale più grande.

Su ogni pietra sono stati deposti dei fiori per esortare i passanti a guardare e riflettere, per continuare a costruire una comunità che non rinuncia ai valori fondamentali della convivenza civile. In via Giacomo Matteotti un’attenzione particolare è stata riservata a Giovanni Barlocchi, deportato a 63 anni di età, e al nome della strada, intitolata al parlamentare vittima della violenza fascista.

Nel primo pomeriggio a rappresentare il Comune è stata l’assessore Alessandra Borghetti, affiancata dalla docente Carmen Meloni e dalla presidente della Commissione Legalità e Antimafia Clelia La Palomenta, oltre che da Mario Anzani (A.N.P.I.). In via don Tazzoli 2, di fronte alla casa di Pietro Meloni, brigadiere dell’Arma dei carabinieri, è tornato anche il comandante della stazione di Rho dei carabinieri, luogotenente Luigi Pino. Un vicino di casa, Giuseppe Botterio, ha raccontato le incursioni notturne delle camicie nere nelle case in cerca dei giovani che avevano disertato e non aderirono alla Repubblica di Salò, tra cui anche i suoi fratelli maggiori.

Avete una missione, avete una coscienza in formazione, sarete le donne e gli uomini che decideranno il futuro di questo Paese. Abbiate sempre uno sguardo rivolto al passato e ai valori di democrazia, uguaglianza e rispetto, la cui salvaguardia dobbiamo anche a chi ha perso la vita nei campi di concentramento.

Carmen Meloni, nipote di Pietro.

L’assessore Alessandra Borghetti ha ringraziato gli studenti e la docente spiegando che queste cerimonie si organizzano soprattutto per loro, dal momento che quanto è successo potrebbe di nuovo accadere. L’unica arma per contrastare simili nuovi orrori è leggere, studiare e sviluppare uno spirito critico. Citando il cantautore Francesco De Gregori, Borghetti ha richiamato la canzone che recita “la storia siamo noi, nessuno si senta escluso” ed esortato a compiere la scelta giusta e non quelle imposte da altri.

Amministrazione comunaleANPIdeportatipietre inciampoRhoscuole
Post correlati
stazione villasanta
Regione LombardiaTerritorioVillasanta

Villasanta: interruzione del Besanino per un anno, dal 7 settembre

2 Febbraio 2026
cantiere pedemontana
MacherioTerritorio

Accelerano i cantieri in Brianza per risolvere le interferenze con Pedemontana

2 Febbraio 2026
peschiera due mani in più
Peschiera BorromeoTerritorio

Peschiera, la spesa è solidale: i ragazzi di Agape e i volontari Auser insieme per gli anziani

2 Febbraio 2026
Carica altro
Intorno a te
candle concert

Torna il Candle Concert Band a Rho

2 Febbraio 2026
rho giulia gurioli

Il cordoglio del Comune di Rho per la scomparsa di Giulia Gurioli

2 Febbraio 2026
studenti it mattei rho progetto spugna

Rho, il progetto Spugna illustrato agli studenti dell’IT Mattei

1 Febbraio 2026
    Facebook Twitter

    Quindi News è il portale di informazione di Milano e dell’hinterland. il quindicinale cartaceo è distribuito due volte al mese il martedì nel sud est milanese e nelle metropolitane. 

    La versione PDF è sempre scaricabile da questo sito

    Direttore Responsabile:
    Serena Cominetti
    direttore@quindicinews.it

    Direttore Editoriale:
    Fabio Tucci

    DATI SOCIETARI

    Redazione e Pubblicità 
    Editrice Milanese Srl

    Via Papa Giovanni XXIII, 3
    Peschiera Borromeo (MI)

    Tel. 02 94433055
    CF/PI 07770480965

    EDITORE

    Redazione e Pubblicità 
    Editrice Milanese Srl

    Via Papa Giovanni XXIII, 3
    Peschiera Borromeo (MI)

    Tel. 02 94433055
    CF/PI 07770480965

    ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

    Ricevi gli ultimi articoli di Quindici News

    ISCRIVITI ORA

    # TRENDING

    adnkronosmilanoRegione Lombardiasalutecinisello balsamoComune di RholavoroRhoComune di MonzaComune di MilanohomepageciniselloPolizia localesostenibilitàsegrateLombardiabibliotecalavoricormanoincontro
    © Copyright 2026 Quindici News. Tutti i diritti riservati.
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy
    • Cookie Policy (UE)
    Gestisci Consenso Cookie
    Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Visualizza le preferenze
    • {title}
    • {title}
    • {title}