Il comune di Villasanta ha confermato l’interruzione della linea ferroviaria S7 “Besanino” nel tratto compreso tra Villasanta e Triuggio. Lo stop, necessario per consentire i lavori della Pedemontana Lombarda, durerà un anno intero: dal 7 settembre 2026 al 28 agosto 2027. La decisione è emersa durante l’incontro tra Regione Lombardia e i sindaci del territorio, guidati per Villasanta dal primo cittadino Lorenzo Galli e dal vicesindaco Carlo Sormani.
Villasanta capolinea verso Milano
A differenza di altre tratte, Villasanta manterrà il collegamento diretto via treno con Milano, diventando di fatto il capolinea per la direttrice sud. Allo studio di Regione Lombardia e Trenord c’è l’ipotesi di potenziare le corse in questa tratta, portando la frequenza a un treno ogni mezz’ora (rispetto all’attuale cadenza oraria fuori dai picchi). Per la tratta verso Lecco, invece, i treni partiranno dalla stazione di Triuggio.
Le incognite del piano sostitutivo
Nonostante le rassicurazioni, restano forti preoccupazioni per il piano di mobilità alternativa. Le soluzioni ipotizzate prevedono:
- navette su gomma che faranno la spola tra Villasanta e Triuggio, ricalcando le fermate del treno;
- valutazioni sulla riattivazione temporanea della linea ferroviaria Seregno-Carnate;
- analisi dettagliata dei flussi dei pendolari per stazione.
Il sindaco Lorenzo Galli ha sollevato dubbi sui tempi di percorrenza dei bus sostitutivi, che rischiano di dilatarsi enormemente a causa del traffico nelle ore di punta e della concomitanza dei cantieri stradali. Particolare attenzione è stata richiesta per la tutela degli studenti che utilizzano quotidianamente la linea per raggiungere gli istituti superiori della Brianza.
Il monitoraggio del traffico locale
Parallelamente alle decisioni regionali, il comune di Villasanta sta elaborando il nuovo Piano Urbano del Traffico (PUT). Attraverso simulazioni specifiche, l’Amministrazione intende monitorare l’impatto della viabilità generata da Pedemontana sia durante la fase dei cantieri sia ad opera conclusa, per mitigare i disagi all’interno del centro abitato. Un nuovo tavolo tecnico con RFI, Trenord e Pedemontana è già stato fissato per il 18 marzo 2026.
