A Peschiera Borromeo la solidarietà non ha età. Da oltre nove anni, l’iniziativa “Due mani in più”, nata dalla sinergia tra Auser e Coop, rappresenta un pilastro fondamentale per favorire la domiciliarità degli anziani soli. Tuttavia, l’edizione di quest’anno si arricchisce di una collaborazione speciale che trasforma la spesa settimanale in un potente strumento di inclusione sociale e incontro generazionale.
Un’alleanza speciale tra Senior e i ragazzi di Agape
Ogni venerdì mattina, i volontari storici dell’Auser si ritrovano tra le corsie della Coop con le liste della spesa fornite dai cittadini meno autosufficienti. La grande novità è l’ingresso in squadra di alcuni giovani della comunità “Agape Risorsa Più” di San Donato Milanese. Questo connubio vede l’esperienza dei volontari senior fondersi con l’energia contagiosa dei ragazzi di Agape, creando un gruppo di lavoro unico capace di abbattere le barriere della solitudine.
Oltre la consegna: un presidio contro l’isolamento
Il valore del servizio “Due mani in più” supera la semplice fornitura di generi alimentari. L’iniziativa si articola su tre direttrici fondamentali:
- Solidarietà concreta: risolvere piccole commissioni quotidiane che per una persona fragile diventano ostacoli insormontabili;
- Contrasto alla solitudine: il momento della consegna si trasforma spesso in una chiacchierata, un ascolto prezioso che rompe il silenzio della giornata dell’anziano;
- Inclusione sociale: i ragazzi di Agape dimostrano sul campo come la fragilità, se correttamente valorizzata, possa trasformarsi in una risorsa vitale per l’intera comunità.
Un modello di welfare comunitario
Il progetto conferma come Peschiera Borromeo sappia fare rete per proteggere i propri cittadini più vulnerabili. Vedere generazioni diverse camminare insieme tra le corsie del supermercato non è solo uno spettacolo emozionante, ma la prova tangibile di un welfare moderno che mette al centro la persona e le relazioni umane, portando letteralmente un soffio di vita nelle case dei nostri anziani.
