Cologno, inaugurato l’Ospedale di Comunità: 20 posti letto per i pazienti fragili

Inaugurato a Cologno il nuovo Ospedale di Comunità in via Arosio 2. Investimento da 3 milioni di euro (PNRR) per 20 posti letto dedicati ai pazienti cronici

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La sanità territoriale di Cologno Monzese compie un passo decisivo verso il futuro. È stato inaugurato, in via Arosio 2, il nuovo Ospedale di Comunità dell’ASST Nord Milano. La struttura, realizzata grazie a un investimento di oltre 3 milioni di euro provenienti da fondi regionali e dal PNRR, rappresenta un presidio fondamentale per la cura delle fragilità.

Un ponte tra ospedale e domicilio

L’Ospedale di Comunità nasce per rispondere a un bisogno specifico: assistere pazienti che, pur non necessitando di cure ospedaliere per acuti, presentano condizioni cliniche che non permettono una gestione sicura a casa. Con 20 posti letto a gestione prevalentemente infermieristica, la struttura è dedicata in particolare ad anziani, persone fragili e pazienti cronici.

Il taglio del nastro è avvenuto alla presenza dell’Assessore al Welfare di Regione Lombardia Guido Bertolaso, del Sindaco Stefano Zanelli e dei vertici dell’ASST Nord Milano, il Direttore Generale Tommaso Russo e il Direttore Socio Sanitario Barbara Mangiacavalli.

Tecnologia e riabilitazione su 1.200 metri quadrati

Il nuovo presidio si sviluppa su una superficie di oltre 1.200 metri quadrati, progettati per garantire comfort e funzionalità:

  • Degenza: Camere singole e doppie moderne e accoglienti.
  • Riabilitazione: Locali dedicati alle attività motorie e di recupero.
  • Operatività: Servizio attivo 7 giorni su 7 per garantire continuità assistenziale.

«Questa struttura è un tassello strategico della sanità di prossimità», è stato sottolineato durante la visita ai locali, dove le autorità hanno potuto incontrare i primi degenti già accolti nel presidio.

Integrazione e continuità assistenziale

L’Ospedale di Comunità non agirà come un’entità isolata, ma lavorerà in sinergia con le Case di Comunità, la Centrale Operativa Territoriale (COT) e i servizi domiciliari. Questo modello organizzativo punta a favorire le dimissioni protette dagli ospedali per acuti, evitando ricoveri impropri e offrendo una presa in carico personalizzata e vicina alle famiglie del territorio.

Per Cologno Monzese, l’apertura di via Arosio segna il consolidamento di una rete sanitaria sempre più capillare e accessibile, capace di mettere la persona e i suoi bisogni cronici al centro del percorso di cura.

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