Cologno, svelato il giallo dei blackout: lampioni spenti a causa di manomissioni esterne
Risolto il problema dell'illuminazione pubblica a Cologno Monzese nelle vie Trieste, Trento e Novara. I blackout erano causati da manomissioni esterne

L’Amministrazione Comunale di Cologno Monzese e la società A2A fanno luce sui ripetuti blackout che hanno interessato una parte del territorio cittadino. Gli uffici municipali hanno infatti diffuso una nota ufficiale per aggiornare i residenti sullo stato della rete di illuminazione pubblica nelle vie Val di Stava, Trieste, Trento e Novara.
La causa dei blackout: non guasti ma manomissioni
Le prime anomalie sono state registrate lo scorso 7 maggio 2026. Inizialmente, i tecnici erano intervenuti ripetutamente sul posto per ripristinare la corrente attraverso il riarmo del quadro elettrico, notando continui distacchi del magnetotermico (l’interruttore di sicurezza che scatta in caso di sovraccarico o cortocircuito).
I successivi controlli approfonditi e le attività di ricerca guasti condotte da A2A hanno portato a una scoperta inaspettata: i disservizi non erano provocati da un problema strutturale o dall’usura delle linee, bensì da continue manomissioni esterne da parte di ignoti. Gli atti vandalici sul sistema elettrico forzavano lo spegnimento dei lampioni.
I test di stabilità e i lampioni accesi di giorno
La situazione che ha generato i disservizi risulta fortunatamente cessata, ma i tecnici restano al lavoro per gli ultimi interventi di messa a punto. Per testare la stabilità della rete, giovedì 14 maggio è stata effettuata un’accensione forzata diurna: l’impianto è rimasto attivo per quasi sette ore di fila senza mostrare alcuna criticità. Un secondo collaudo è stato eseguito nella giornata di lunedì 18 maggio.
Il Comune precisa che nei prossimi giorni si potrebbero ancora notare alcuni corpi illuminanti accesi durante le ore diurne nelle vie interessate. Non si tratta di uno spreco di energia o di una dimenticanza, ma di prove tecniche necessarie agli operatori per monitorare i quadri elettrici e completare la messa in sicurezza definitiva della rete di quartiere.
