Fibromialgia, Pieve non si ferma: dal 13 giugno apre il nuovo Punto d’ascolto

Dal 13 giugno 2026 apre a Pieve Emanuele il Punto d'ascolto per la fibromialgia in via Mascagni 2. Inaugurata anche la seconda panchina viola in città

pieve centro

Un aiuto concreto e un porto sicuro per chi si trova a combattere contro una patologia complessa e spesso invisibile. In occasione della Giornata mondiale della Fibromialgia, l’Amministrazione Comunale di Pieve Emanuele ha annunciato l’apertura del nuovo Punto d’ascolto per la fibromialgia, che diventerà operativo a partire dal prossimo mese.

Sportello attivo dal 13 giugno: come prenotare

Il servizio, nato con il supporto e il riconoscimento del distretto sanitario Melegnano-Martesana diretto dal Dottor Samuel Dal Gesso, avrà sede presso il CCSS di via Mascagni 2. Gli incontri si terranno a cadenza fissa ogni secondo sabato del mese, partendo da sabato 13 giugno 2026.

Per poter accedere ai colloqui e ricevere supporto, è necessario prenotare il proprio momento di ascolto utilizzando i seguenti contatti:

Una seconda panchina viola per la città

L’annuncio dello sportello è stato accompagnato da un momento altamente simbolico all’esterno del Centro Civico “Umberto Castelli”. Il Sindaco Pierluigi Costanzo e l’Assessora ai Servizi Sociali Margherita Mazzuoccolo hanno inaugurato la seconda panchina viola del territorio, colore simbolo della lotta alla malattia, che verrà installata nell’area a breve.

Il Primo Cittadino ha espresso un sentito ringraziamento all’Associazione Nazionale Carabinieri, che si è occupata del restauro della panchina viola già esistente, a CFU Italia Odv (Associazione Fibromialgici Italia) e al Comitato Amici del CCSS per il costante impegno sul territorio.

La patologia e la battaglia per i LEA

La fibromialgia è una sindrome dolorosa cronica che in Italia colpisce tra 1,5 e 2 milioni di persone, manifestandosi nell’80-90% dei casi nell’universo femminile. Attualmente non esiste una cura definitiva, ma la gestione dei sintomi richiede un approccio multidisciplinare.

Durante il convegno di approfondimento tenutosi al Centro Civico, si è fatto il punto sulla situazione legislativa: è infatti previsto l’inserimento della patologia nei prossimi Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) per i casi di elevata severità. Questo passo garantirà ai pazienti con forme gravi il diritto a esenzioni, visite specialistiche reumatologiche e psichiatriche, e sedute di riabilitazione motoria. Nonostante le mozioni approvate nel 2024, l’iter burocratico nazionale resta lento; per questo motivo, il Comune di Pieve Emanuele si impegna attivamente nel sensibilizzare l’opinione pubblica e nel supportare i malati a livello locale.

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