Caos in via Roma a Pieve: il camion del cantiere sprofonda sul marciapiede della roggia Corio

Camion di cantiere provoca un secondo crollo in via Roma sulla roggia Corio. Fermata ATM soppressa. Maxi intervento da 400.000€ a novembre 2026

pieve lavori

Un imprevisto paradossale ha complicato la già delicata situazione viabilistica nel cuore del paese. Nella mattinata di ieri, l’avvio dei lavori di riparazione provvisoria in via Roma a Pieve Emanuele, all’altezza della roggia Corio, si è trasformato in un doppio cantiere a causa di un cedimento strutturale improvviso del marciapiede, del tutto ammalorato.

Il mezzo della ditta sprofonda nel marciapiede

Gli operai erano pronti a intervenire per sigillare la prima buca causata dal cedimento della tombinatura della roggia. Purtroppo, prima ancora di iniziare le operazioni, il camion della ditta incaricata è salito sopra il marciapiede: la struttura sotterranea non ha retto il peso, provocando un secondo e più vistoso crollo della pavimentazione.

Sul posto sono accorsi immediatamente l’Ufficio Tecnico comunale e le pattuglie della Polizia Locale. L’area è stata transennata e l’automezzo pesante è stato rimosso senza ulteriori rischi nel primissimo pomeriggio. Nonostante l’incidente, la ditta ha completato la messa in sicurezza della prima buca posizionando una passerella pedonale provvisoria, mentre nella giornata di oggi si interverrà per tamponare temporaneamente anche il secondo cratere.

Bus ATM: soppressa una fermata in via Roma

A causa del doppio cedimento, si sono rese necessarie immediate modifiche alla viabilità e alla rete dei trasporti pubblici. Fino a nuova comunicazione, la fermata ATM situata in prossimità dell’incrocio tra via Roma e via del Popolo è temporaneamente soppressa.

Per limitare i disagi ai passeggeri delle linee di superficie, il Municipio invita a utilizzare la fermata alternativa attiva poco distante:

Fermata sostitutiva: Via Roma / Via Viquarterio (fronte Municipio).
Nei prossimi giorni l’Amministrazione effettuerà un sopralluogo congiunto con i tecnici di ATM per verificare i requisiti minimi di sicurezza per il ripristino della banchina sospesa.

I motivi del ritardo e il piano finanziario da 400mila euro

Le opposizioni e i commercianti di Pieve Centro avevano sollevato polemiche sulla tempistica, ma il Comune ha voluto fare totale chiarezza, dati alla mano. Le verifiche tecniche effettuate due anni fa sul tratto che arriva fino all’ex edicola avevano evidenziato che non si trattava di coprire una semplice buca, ma di un intervento strutturale oneroso da 400.000 euro.

I cantieri definitivi non sono potuti partire finora per due motivi critici. Il primo è economico: il Comune non disponeva subito dei fondi. Il bando di gara è stato concluso e la ditta è già stata individuata, ma la legge impedisce l’avvio formale senza la copertura totale. Il secondo ostacolo è tecnico: la roggia Corio è in regime di secca ed è tecnicamente lavorabile solo tra novembre e marzo, mentre nei mesi primaverili ed estivi il flusso dell’acqua impedisce qualsiasi intervento sulla tombinatura.

Sbloccati i fondi: il cantiere definitivo a novembre 2026

Nelle ultime ore è arrivata la svolta burocratica che sblocca la situazione. Grazie alla chiusura di un piano di lottizzazione urbanistica sono entrate nelle casse municipali le risorse mancanti, a cui si è aggiunto ufficialmente il finanziamento ministeriale di 200.000 euro richiesto dal Comune.

La copertura economica per l’opera è ora totale al 100%. L’Amministrazione Comunale, scusandosi per l’incidente di ieri, ha annunciato che a novembre 2026 prenderà il via il rifacimento integrale e definitivo della tombinatura della roggia Corio, in concomitanza con la chiusura stagionale dei flussi d’acqua invernali.

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