Cinemiamo a Pieve: in Humanitas University arriva il teen movie “Quei cattivi ragazzi”
Domenica 19 aprile a Pieve Emanuele il quarto incontro di Cinemiamo con il film "Quei cattivi ragazzi" e un laboratorio interattivo sulla salute sessuale

Prosegue con successo la rassegna “Cinemiamo? Il Cineforum 2.0”, il progetto dedicato ai giovani e alla condivisione culturale che ha preso il via nel 2025. Domenica 19 aprile, alle ore 15.00, si terrà il quarto incontro del ciclo presso l’aula A6 di Humanitas University, in via Levi Montalcini 4.
Il protagonista della giornata sarà il film “Quei cattivi ragazzi”, una commedia americana appartenente al filone dei teen movies. La pellicola, caratterizzata da un tono irriverente e ironico, affronta tematiche generazionali di grande attualità, alternando momenti di intrattenimento a spunti di riflessione su argomenti spesso trascurati nel dibattito pubblico.
Laboratorio interattivo e salute riproduttiva
Al termine della proiezione, l’evento prevede un momento di approfondimento laboratoriale curato dal Sism (Segretariato Italiano Studenti di Medicina). Il gruppo Scora (Standing Committee on Sexual and Reproductive Health and Rights including HIV and AIDS) guiderà un laboratorio interattivo finalizzato al confronto diretto e alla sensibilizzazione sui diritti legati alla salute sessuale e riproduttiva.
L’obiettivo è offrire ai partecipanti uno spazio sicuro e informale dove poter porre domande senza imbarazzo, favorendo l’apprendimento di nozioni utili attraverso il dialogo peer-to-peer guidato dai giovani responsabili del progetto.
Un progetto sostenuto dalla YouthBank
L’iniziativa “Cinemiamo? Il Cineforum 2.0” è nata come proposta della cooperativa sociale Spazio Aperto Servizi ed è risultata vincitrice del bando “YouthBank Sud Ovest – Giovani Fuoriclasse”, promosso dalla Fondazione di Comunità Milano. Il progetto gode del patrocinio e del sostegno dell’amministrazione comunale di Pieve Emanuele.
L’accesso alla struttura è libero e gratuito, così come l’utilizzo del parcheggio interno all’università. Gli organizzatori invitano la cittadinanza e in particolare i giovani a partecipare attivamente alla discussione tematica che concluderà la giornata.
