Pieve: pomeriggio senza frontiere nel segno delle Olimpiadi 2026

Giovedì 9 aprile dalle 16.30 a Pieve si tiene il "Pomeriggio senza frontiere": giochi, laboratori e incontro con i tedofori olimpici in piazza della Chiesa

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Giovedì 9 aprile, a partire dalle ore 16.30, piazza della Chiesa ospita l’evento “Pomeriggio senza frontiere”, un’iniziativa che celebra lo spirito olimpico in vista dei Giochi di Milano-Cortina 2026. La manifestazione, che si svolgerà presso il bar ComeTe, nasce dalla collaborazione tra le associazioni del terzo settore appartenenti alla consulta delle persone con disabilità.

Laboratori, sport e integrazione

Il programma della giornata prevede un’articolata serie di attività pensate per il coinvolgimento di tutta la cittadinanza. L’apertura è affidata al laboratorio creativo curato da Francesca Improta, seguito dai “giochi senza frontiere” all’aperto, coordinati da Tiziana Cavallucci e dal Nuovo Cerp. Dopo un momento conviviale con una merenda collettiva, la giornata entrerà nel vivo con la partecipazione dell’associazione pievese Abbracciamoli. Saranno presenti i tedofori che hanno preso parte alla tappa 39 di Pavia, portando la testimonianza diretta dell’esperienza olimpica sul territorio.

Cultura e chiusura simbolica

Lo spazio dedicato alla cultura vedrà la video-presentazione del libro di Francesco Bordoni, accompagnata da un brano emozionale e dalle coreografie di Alessandro Pellegrini. L’evento si concluderà con una fiaccolata simbolica caratterizzata dall’uso di starlight blu, per ribadire il messaggio di inclusione e superamento delle barriere che anima la consulta e le realtà locali coinvolte nell’organizzazione.

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