Pieve celebra l’8 marzo tra teatro e impegno civile
Pieve Emanuele celebra la Giornata della Donna con lo spettacolo di Scarpette Rosse, la nuova sede per l'associazione Donne insieme e una panchina rossa

Si è conclusa con una grande partecipazione di pubblico la celebrazione della Giornata Internazionale della Donna a Pieve Emanuele. L’evento, ricco di appuntamenti culturali e significativi momenti istituzionali, ha posto al centro la riflessione sulla parità di genere e il contrasto alla violenza.
Lo spettacolo come strumento di impegno civile
La manifestazione è stata aperta dallo spettacolo “GYM TONICS – Allenamento per cromosomi”, portato in scena dal Laboratorio teatrale “Scarpette rosse” con la regia di Anna Fondacaro, testi di Scarpette Rosse e Gabriele Piacente e le musiche dal vivo di Willow. L’Assessora alle Pari Opportunità, Mina Paoletti, ha sottolineato l’importanza di questa forma artistica: “il laboratorio teatrale Scarpette rosse rappresenta l’esempio di chi dedica la propria passione, il teatro, all’impegno civile per i diritti delle donne, mettendoli in scena con performance che aiutano a riflettere e a creare una cultura per la parità, anche attraverso l’uso dell’ironia e della leggerezza”.
Un riconoscimento all’associazione Donne insieme contro la violenza
Un momento centrale della giornata è stato dedicato all’Associazione “Donne insieme contro la violenza”, realtà attiva da anni nel supporto alle vittime di abusi domestici. Il sindaco Pierluigi Costanzo ha presenziato alla consegna ufficiale delle chiavi della nuova sede dell’associazione: “questo gesto vuole essere un riconoscimento dell’Amministrazione comunale per il loro straordinario e prestigioso lavoro di aiuto alla comunità”.
Il simbolo della panchina rossa
A conclusione dell’evento, le autorità e i cittadini si sono spostati all’ingresso del palazzo comunale per l’inaugurazione di una nuova panchina rossa, simbolo universale della lotta al femminicidio. La panchina, decorata con un mazzo di mimose e una targa recante un testo di Alda Merini, è stata voluta come presidio di sensibilizzazione permanente. L’Assessore Eugenio Rogliani ha dichiarato: “abbiamo fortemente voluto dipingere di rosso questa panchina all’ingresso del Palazzo comunale come simbolo del nostro impegno costante per sensibilizzare la cittadinanza al problema della violenza di genere”.
L’Amministrazione ha esteso i propri ringraziamenti a tutti coloro che hanno reso possibile la riuscita dell’evento, in particolare ai membri della Commissione VI con la presidente Anna Scimone, e al personale dell’ufficio Pari Opportunità, nelle figure delle dottoresse Viscovo e Bertola e del dottor Nettis.
