Pieve: esenzione dal ticket sanitario per le donne vittime di violenza
Introdotta in Lombardia l'esenzione ticket VA00 per donne vittime di violenza: visite specialistiche ed esami gratuiti per tre anni

Regione Lombardia ha introdotto una specifica misura di sostegno sanitario dedicata alle donne vittime di violenza, garantendo l’esenzione totale dal pagamento del ticket per una serie di prestazioni mediche e specialistiche. Il provvedimento, attivo anche per le residenti nel Comune di Pieve Emanuele, mira a rimuovere le barriere economiche nel percorso di cura e recupero psicofisico successivo a episodi di abuso.
L’agevolazione è rivolta esclusivamente alle donne residenti sul territorio regionale che siano già state inserite in un percorso di assistenza presso i Centri Antiviolenza (CAV). La gratuità delle prestazioni è strettamente correlata ai danni derivanti dalla violenza subita e ha una validità temporale di tre anni dalla data di emissione.
Le prestazioni sanitarie incluse nell’esenzione
Il protocollo regionale copre un ampio spettro di necessità cliniche, diagnostiche e terapeutiche. Tra le principali prestazioni esenti dal ticket figurano:
- visite specialistiche in ginecologia, psichiatria, ortopedia e dermatologia;
- consulenze infettivologiche, odontoiatriche, maxillo-facciali e oculistiche;
- accertamenti radiologici e visite gastroenterologiche;
- esami ematochimici e sierologici per il monitoraggio di malattie sessualmente trasmissibili;
- tamponi microbiologici (vaginali e cervicali) e colloqui psicologici.
Si ricorda che il supporto psicologico è generalmente già garantito in forma gratuita presso le reti dei consultori familiari del territorio.
Procedure per l’ottenimento del codice VA00
Per poter usufruire del beneficio, le aventi diritto devono richiedere il rilascio del codice di esenzione dedicato, identificato dalla sigla VA00. La procedura prevede la presentazione dell’attestazione di presa in carico, rilasciata dal Centro Antiviolenza di riferimento, presso gli uffici competenti dell’ASST territoriale.
Questa misura rappresenta un tassello fondamentale nelle politiche di welfare e tutela della salute di genere, assicurando che il percorso di fuoriuscita dalla violenza sia accompagnato da una presa in carico sanitaria completa e accessibile.
