Gruppo di lettura a Pieve: focus su Accabadora di Michela Murgia

Il gruppo di lettura di Pieve Emanuele analizza "Accabadora" di Michela Murgia il 27 febbraio. Un viaggio tra riti arcaici e temi etici

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Il gruppo di lettura di Pieve Emanuele dedica il prossimo incontro ad “Accabadora”, il celebre romanzo della scrittrice sarda Michela Murgia, scomparsa nel 2023. L’opera, pubblicata originariamente nel 2009 e vincitrice del prestigioso premio Campiello nel 2010, rappresenta uno dei testi più significativi della letteratura contemporanea italiana, capace di esplorare temi etici complessi attraverso il filtro delle tradizioni arcaiche.

Tra rito e pietà collettiva: i temi del romanzo

Al centro della narrazione si staglia la figura dell’accabadora, una presenza enigmatica radicata nella superstizione e nella cultura popolare della Sardegna. Secondo l’antica tradizione, questa donna era incaricata di praticare rituali di eutanasia per porre fine alle sofferenze dei malati terminali, intervenendo su esplicita richiesta dei familiari. Michela Murgia costruisce attorno a questo ruolo una riflessione profonda sul confine tra stregoneria, pietà collettiva e il diritto a una morte dignitosa.

Il romanzo analizza con una prosa asciutta e intensa il rapporto tra la “madre d’anima” e la figlia adottiva, calando il lettore in un contesto rurale dove le leggi non scritte della comunità prevalgono spesso sulla normativa statale. La discussione del gruppo di lettura permetterà di approfondire lo stile dell’autrice e l’attualità dei quesiti morali sollevati dal testo.

Dettagli dell’appuntamento

L’incontro si terrà il 27 febbraio alle 06.00. La sessione mattutina offrirà l’occasione per un confronto diretto tra i partecipanti, favorendo la condivisione di impressioni e analisi critiche su un’opera che ha segnato profondamente il dibattito culturale e sociale degli ultimi quindici anni.

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