Pieve Emanuele si propone come “città universitaria”

Il Sindaco Costanzo di Pieve Emanuele ha inaugurato l'anno accademico di Humanitas University

Come consuetudine, il Sindaco Pierluigi Costanzo ha aperto la cerimonia inaugurale del nuovo Anno Accademico di Humanitas University, l’importante Ateneo con sede nel territorio di Pieve Emanuele. L’intervento del primo cittadino ha posto l’accento sulla strategica e crescente collaborazione tra l’Amministrazione Comunale e l’Università.

Il Sindaco ha sottolineato come questa sinergia operi in un’ottica di reciproco vantaggio, non solo per le istituzioni, ma soprattutto per la comunità e il mondo della ricerca.

Un territorio a misura di ateneo

Nel suo discorso, Costanzo ha ribadito l’impegno dell’Amministrazione nel supportare la crescita dell’Ateneo. Il Comune di Pieve Emanuele si propone attivamente di diventare un territorio davvero a “misura di studenti, professori e ricercatori”.

L’obiettivo ambizioso è quello di trasformare Pieve Emanuele in una nascente città universitaria, capace di offrire servizi, accoglienza e un contesto favorevole per lo studio e la ricerca, beneficiando dell’indotto e del prestigio generato dalla presenza di una realtà accademica di respiro internazionale come Humanitas University.

L’Amministrazione ha così confermato il proprio sostegno all’Università, riconoscendola come un elemento centrale per lo sviluppo sociale ed economico futuro del Comune.

Buongiorno a tutti e benvenuti a Pieve Emanuele. Un saluto a tutti i presenti in sala, il Magnifico Rettore Professor Terracciano, il Presidente dottor Rocca, il Sindaco Sala, il Presidente Fontana, il Ministro Schillaci, il Prefetto di Milano Sgaraglia e a tutte le autorità civili, militari, scientifiche e agli studenti presenti. L’appuntamento con l’inaugurazione dell’anno accademico di Humanitas University è per noi sempre un momento importante, è l’appuntamento che più di ogni altra cosa negli ultimi 10 anni ci ha ricordato che abbiamo l’onore di ospitare una realtà di assoluta eccellenza. Durante quest’anno, il 2025, i rapporti tra noi e l’ateneo si sono decisamente intensificati e credo siano arrivati ad un punto in cui ci siamo resi conto di quanto il lavoro di ognuno di noi, possa essere di supporto a quello dell’altro. Credo fortemente nel potere del fare insieme, di creare sistemi in cui ognuno mette a disposizione dell’altro ciò che sa fare meglio. Neanche il soggetto più potente è in grado di far bene da solo: la capacità di collaborazione è una dote che può fare davvero la differenza. E la collaborazione che stiamo creando tra Comune e Università, è assolutamente preziosa e virtuosa per noi: in una realtà universitaria albergano tutti insieme i motori che spingono verso il futuro, qui ci sono i giovani, menti fresche e positive, naturalmente orientate alla crescita e al cambiamento; qui si fa ricerca, si lavora ogni giorno per cercare soluzioni che migliorino la qualità della vita delle persone e qui si crea naturalmente un ambiente che genera uno scambio culturale che accende idee e opportunità. Tutto questo è linfa vitale per qualsiasi realtà e Pieve Emanuele ha il privilegio di poterne beneficiare. In questi ultimi tempi abbiamo attivato diverse collaborazioni con l’università , tra queste voglio ricordare in primis lo spettacolo promosso da Humanitas University proprio in occasione della giornata contro la violenza di genere, abbiamo patrocinato e invitato i nostri cittadini a partecipare a bellissime iniziative come Pianocity e Bookcity, lo stesso abbiamo fatto con “La notte della ricerca”, dove sono stati numerosi i nostri bambini che hanno potuto vedere dal vivo i laboratori all’avanguardia presenti nell’ateneo, un’occasione davvero unica. L’integrazione di Humanitas University e dei suoi studenti passa anche attraverso la creazione di contesti abitativi che possano dare una risposta alla sempre più crescente domanda di alloggi universitari, ci piacerebbe che Pieve Emanuele riuscisse a dare il suo contributo, diventare una cittadina universitaria capace di coniugare la risposta abitativa , con un sistema di mobilità ben integrato con la città metropolitana, in grado di garantire facilità e libertà di movimento, ci piacerebbe creare un contesto sociale accogliente, sicuro e ricco di servizi, insomma un luogo in cui gli studenti possano creare futuro e magari mettere anche radici. Spero che la comunità universitaria possa sviluppare sempre più forte un senso di appartenenza al nostro territorio. Pieve Emanuele è una cittadina da sempre accogliente, per tradizione aperta al mondo e a tutto ciò che è nuovo. Oggi ci confrontiamo non solo con gli studenti ma anche con altre realtà: parlo dei professori, specializzandi e dottorandi, nonché medici, infermieri, personale in servizio presso l’università, ma anche nella struttura ospedaliera a lei connessa, che oggi sempre di più decidono di stabilirsi, prendere casa, far nascere e crescere magari la propria famiglia qui da noi. La mia amministrazione vuole fare la sua parte per creare un contesto sempre più integrato con il sistema universitario. Siamo certi che far crescere la collaborazione tra le nostre realtà porti giovamento al nostro territorio e possa favorire anche l’università stessa. Voglio davvero ringraziare HU per le bellissime opportunità che sta mettendo a disposizione della mia cittadinanza, che oggi vede sempre più l’università come un qualcosa che le appartiene e ne siamo orgogliosi. Insieme possiamo costruire il futuro del nostro territorio, socialità e cultura possono essere motore di crescita e permettetemi anche di bellezza. Auguro a tutti voi un buon anno accademico.
Pierluigi Costanzo, sindaco di Pieve

Ricevi una email quando pubblichiamo la nuova edizione cartacea del QuindiciNews, con alcune notizie di approfondimento.

Ti invieremo una email per confermare il tuo indirizzo.