Sabato 22 giugno alla piscina “Triante” a Monza, al via il corso istruttori per i subacquei con disabilità. Esperti sub con disabilità saranno tra i docenti di questo speciale corso istruttori sub organizzato dal Club Sub Amici del Mare, scuola HSA e pionieri nel territorio di Monza Brianza nell’insegnamento della subacquea alle persone con disabilità.
L’evento ha il patrocinio del Ministero del Turismo e rientra nel progetto Subacquea Zero Barriere di ANASEND – Associazione Nazionale Attività Subacquee e Natatorie per Disabili e di HSA Italia per lo sviluppo del turismo accessibile.
Partecipa all’iniziativa anche Mario Ponticello, già presidente di APL Associazione Paraplegici Lombardia, esperto subacqueo disabile, che si immerge da oltre 25 anni con brevetto HSA acquisito con la scuola Sub Club Amici del Mare, che afferma:
«lascio sulla riva la carrozzina e le costrizioni, ed entro in acqua, mi muovo liberamene in tutte le direzioni senza barriere. In particolare, quando mi immergo in mare scopro le meraviglie del mondo sommerso e provo gioia per essere a contatto con un mondo fantastico pieno di vita e colori. Per me è una conquista. E mi piace condividere questi momenti con gli amici che sono con me in immersione. Giornate così mi lasciano bellissimi ricordi e mi aiutano nella mia vita quotidiana».
Il Club Sub Amici del Mare per la prima volta a Monza e Brianza
Il Club Sub Amici del Mare, che per l’occasione festeggia i suoi 45 anni di attività, è stata la prima realtà sul territorio di Monza e Brianza a strutturarsi con un numeroso staff di istruttori e guide HSA per brevettare e portare in immersione diversi subacquei disabili dando continuità all’attività. Una bella e importante realtà, un riferimento per il territorio, che ha sempre espresso nella sua azione di appassionati subacquei, aggregazione e forti momenti di inclusione sociale.
Luciano Soliman, tra i fondatori del Club, già presidente, amico e formatore di Mario Ponticello, è stato il primo istruttore HSA nella provincia di Monza e Brianza a creare un gruppo dedicato ai sub disabili, e così commenta:
«anni fa c’era molto scetticismo, timori e chiusura fra la gente, c’erano difficoltà, non è stato facile ma siamo andati avanti avendo come riferimento certo l’agenzia didattica internazionale HSA che ci sosteneva nella nostra azione e aveva definito il sistema didattico per formare i subacquei con disabilità. Non ero solo, un caro amico, Luigi Stefanelli e molti altri nel Club, e poi mia figlia Clara, hanno accettato la sfida e si sono dedicati con tenacia e capacità ad insegnare e organizzare le immersioni per i nostri associati con disabilità. Abbiamo condiviso tante esperienze in mare e formato diversi subacquei con disabilità in classi integrate con allievi senza disabilità nel segno della massima integrazione. Tutto è cresciuto anche in termini di competenze e nuove visioni nello staff didattico della scuola, un gruppo molto coeso, di amici, una gran bella realtà che forma i neofiti subacquei con un insegnamento su misura in linea con il motto di HSA a ciascuno la sua Subacquea».
HSA è un riferimento nel settore
da pioniera, ha fatto la storia delle attività subacquee rivolte alle persone con disabilità, iniziando a formare subacquei con disabilità nel 1975 in California presso l’Università di Irvine con lo scopo di avvicinare le persone con disabilità al mondo della subacquea e dando vita a un ampio movimento organizzato diffusosi a livello internazionale. HSA ha creato il sistema didattico per la formazione e la certificazione dei subacquei con disabilità, guide e istruttori, collaudato e aggiornato nella sua evoluzione. Il sistema è in uso da 40 anni in oltre 50 paesi del mondo occidentale e orientale e ha permesso la certificazione di migliaia di sub con disabilità che si immergono nei mari del mondo. Il sistema è fruibile su piattaforma online training anche dalle persone con disabilità visiva. Aldo Torti, presidente di HSA, che ha iniziato ad insegnare la subacquea alle persone con disabilità nel 1975 alla piscina Cozzi a Milano, unitamente a tanti amici già esperti istruttori, organizza e sviluppa il movimento in Italia e all’estero. L’iniziativa è supportata dalla sede centrale HSA Italia – Handicapped Scuba Association International. www.hsaitalia.it
