Studentessa di Arese premiata al concorso a fumetti CIAL

Il concorso a fumetti promosso da CIAL era focalizzato sui temi ambientali, del riciclo, dei rifiuti e sulle caratteristiche dell'alluminio

I grandi valori della sostenibilità ambientale, le buone pratiche per la raccolta differenziata dei rifiuti, le straordinarie caratteristiche dell’alluminio (materiale riciclabile al 100% e riutilizzabile per infinite volte): questi i temi che hanno dovuto sviluppare nei mesi scorsi tanti giovani studenti per partecipare al coinvolgente concorso a fumetti AluComics – Il mio primo Graphic Novel.
Partito a inizio anno scolastico e appena conclusosi, il contest è stato promosso da CIAL-Consorzio Nazionale Imballaggi Alluminio in collaborazione con COMICON – International Pop Culture Festival, e coordinato dall’agenzia La Fabbrica Società Benefit, specializzata nello sviluppo di percorsi di comunicazione educativa.

Guidati dai loro docenti, gli studenti e le studentesse sono stati chiamati a realizzare una proposta editoriale a fumetti, dai toni decisamente green. Uno l’obbiettivo: sensibilizzare le nuove generazioni sull’importanza delle tematiche connesse alla salvaguardia del Pianeta invitandoli a esprimersi con lo straordinario linguaggio del graphic novel. Sinossi, studio dei personaggi, tavole a fumetti e ovviamente cover art: compito non semplice ma sicuramente stimolante. E i numeri parlano da soli: hanno aderito all’iniziativa gli studenti di quasi 100 scuole secondarie di secondo grado presenti sull’intero territorio nazionale e della Repubblica di San Marino.

Fra i premiati anche una studentessa del Liceo Artistico Lucio Fontana di Arese (MI)

È poi spettato a una giuria selezionata il compito di individuare i 10 migliori elaborati (ex equo) fra tutti quelli pervenuti. Fra i premiati anche ‘Palingesi’ realizzato da Giulia Masolino del Liceo Artistico Lucio Fontana (classe 5C) di Arese (MI).

Palingesi – Sinossi dell’opera: La piccola anima di un bambino arriva al cospetto della dea della morte, che la assorbe; la dea della vita la riporta in vita sotto forma di fiore bianco. Purtroppo, il fiore si ritrova a crescere in un’area molto inquinata, ma qualcuno si occuperà di lui: la cittadinanza, pronta a ripulire la zona per garantire al fiorellino la vita che si merita.

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