Crescita sicura e sostenibile nei prossimi tre anni

Il Gruppo Cassa Centrale Banca ha presentato il piano strategico 2022-2025 contenente i principali obiettivi da raggiungere.

BCC Lodi

Il Consiglio di Amministrazione di Cassa Centrale Banca, Capogruppo dell’omonimo Gruppo Bancario Cooperativo – 69 Banche affiliate sul territorio nazionale tra cui Bcc Lodi, 11mila 500 collaboratori, oltre 450mila soci cooperatori e quasi 1.500 sportelli locali – ha approvato il nuovo Piano Strategico sviluppato sull’orizzonte 2022-2025.

Nel prossimo triennio si prevedono importanti investimenti in tecnologia e nell’evoluzione del modello distributivo, per migliorare ulteriormente il servizio ai clienti e alle comunità. Il Gruppo ha un obiettivo di crescita del 13 per cento dei crediti a famiglie e Pmi, prevede una spinta sul wealth management e sulla bancassicurazione, un utile netto atteso superiore ai 300 milioni di euro per ogni anno del piano e un Npl ratio netto sotto il 2 per cento, grazie ad accantonamenti stabilmente in area 70 per cento. Crescente importanza sarà data al raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità, in coerenza con i valori fondanti del Credito Cooperativo. Queste le principali direttrici di intervento del Piano:
• Spinta sul modello distributivo, con l’obiettivo di favorire e incentivare una maggiore adozione degli strumenti di gestione evoluta della relazione, vero patrimonio distintivo del Gruppo Cassa Centrale.

• Accelerazione degli investimenti in tecnologia, per proseguire il percorso di trasformazione digitale già intrapreso ed evolvere il sistema informativo per un migliore supporto a tutte le attività di banca, in particolare quelle direttamente rivolte alla clientela.

• Centralità delle persone, con incremento degli investimenti e delle iniziative per la crescita e la valorizzazione delle competenze distintive del Gruppo, per migliorare la qualità del servizio ai soci e ai clienti grazie anche al rafforzamento del sistema d’offerta delle società prodotto.

• Elevata attenzione alla gestione dei rischi, con l’obiettivo di garantire ai soci e ai clienti depositanti delle Banche affiliate una sicurezza e una solidità date da livelli di accantonamento a fronte del rischio di credito e patrimonializzazione primaria, ai vertici a livello europeo, con il mantenimento del Cet1 Ratio in area 22 per cento.

• Sostenibilità, con l’obiettivo di preservare e valorizzare ulteriormente l’azione delle Bcc sui territori e nelle comunità locali di riferimento, in coerenza con i principi della cooperazione mutualistica che caratterizzano il Gruppo. Sarà quindi incentivato l’impegno verso le iniziative a supporto delle comunità e dell’ambiente, attraverso il Piano di Sostenibilità.

A livello locale, Bcc Lodi, affiliata a Cassa Centrale Banca, è in linea con gli obiettivi strategici della Capogruppo. La Banca di Credito Cooperativo di Lodi nel 2021 ha fatto segnare la maggior solidità patrimoniale di sempre, Cet 1 23,79 per cento, Npl ratio netto 1,22 per cento, un rapporto di copertura degli Npl totali al 68,12 per cento, con redditività e crescita sui valori massimi, sostenuti proprio dal canale bancassicurativo. L’attenzione alle nuove tecnologie è rappresentata dal 61,3 per cento delle transazioni disposte dal canale telematico, con una crescita di +15 per cento nel 2021 rispetto al dato 2019, e dalla digitalizzazione delle procedure interne. Il tutto senza andare a discapito delle relazioni e di quel concetto di banca di prossimità che è la cifra principale di Bcc Lodi, capace di aprire negli ultimi due anni due nuove filiali nel Sudmilano, a San Giuliano e Opera.

Gli obiettivi indicati dalla Capogruppo nel Piano Strategico 2022-2025 partono da lontano e affondano le radici in quella che è la tradizione e la storia del Credito Cooperativo. Bcc Lodi è completamente calata in quegli obiettivi condivisi. Un modello distributivo di gruppo performante e l’innovazione tecnologica sono percorsi che una Bcc in solitaria faticherebbe a raggiungere, e in questo si manifesta l’importanza dell’affiliazione a Cassa Centrale Banca. Sugli obiettivi di de-risking e patrimonializzazione, e sull’attenzione alla persona, Bcc Lodi è in anticipo anche rispetto ai target della capogruppo, perché sono caratteristiche fondanti della  nostra storia e del nostro modo di essere e di fare banca sul territorio, per i soci, per le comunità.

Il direttore generale di Bcc Lodi Fabrizio Periti.

Ricevi una email quando pubblichiamo la nuova edizione cartacea del QuindiciNews, con alcune notizie di approfondimento.

Ti invieremo una email per confermare il tuo indirizzo.