La sala giunta regionale in memoria di Roberto Maroni

Erano presenti la moglie Emilia, la figlia Chelo e la sorella Enza, oltre ai rappresentanti della Giunta e a persone vicine

targa-svelamento-2

“Instancabile uomo politico e delle istituzioni, sensibile artista, Presidente di Regione Lombardia dal 2013 al 2018”. È il testo della targa svelata oggi al 13° piano di Palazzo Lombardia, sede della Regione, per l’intitolazione formale della ‘Sala Giunta’ a Roberto Maroni. Erano presenti la moglie Emilia, la figlia Chelo e la sorella Enza, oltre ai rappresentanti della Giunta e a persone vicine a Roberto Maroni.

Sono sicurissima che a lui la decisione avrebbe fatto piacere e mi auguro che sia di buono auspicio per le persone che entreranno in questa sala e dovranno lavorare e prendere decisioni. Le caratteristiche di decisionismo, pragmatismo e serenità, partendo dal suo ricordo, possano pervadere tutte quelle persone e siano lo spirito con cui questa regione venga governata anche nei prossimi anni. Sappiamo che è il motore dell’Italia ed è importante che il motore funzioni sempre molto bene.

Emilia, la moglie di Roberto Maroni.

Credo che mai ai come in questa occasione si tratti di una scelta condivisa da tutti e c’è la soddisfazione che sia stata soddisfatta prima della fine della legislatura.

Il presidente di Regione Lombardia

Ricevi una email quando pubblichiamo la nuova edizione cartacea del QuindiciNews, con alcune notizie di approfondimento.

Ti invieremo una email per confermare il tuo indirizzo.