Milano, quattro milioni di euro per i progetti sulla salute mentale

Il Comune di Milano investe 4 milioni di euro di fondi europei per la salute mentale: presentati i risultati dei progetti nell'ambito di Milano4MentalHealth

Sono migliaia le persone intercettate e accompagnate dai servizi sociali nell’ambito dei progetti dedicati alla salute mentale promossi dal Comune di Milano. L’amministrazione comunale ha destinato alla misura circa 4 milioni di euro attinti dai fondi europei del programma PN METRO PLUS per il triennio 2024-2026. Il bilancio dettagliato delle attività è stato presentato nel corso della rassegna Milano4MentalHealth, coincidente con le celebrazioni per la Giornata mondiale della salute mentale.

I quattro progetti territoriali per il benessere psicosociale

Le risorse sono state impegnate per sostenere quattro percorsi di co-progettazione sviluppati in sinergia tra l’ente pubblico e gli enti del Terzo settore:

  • AccogliMi Plus: focalizzato su adolescenti e giovani tra i 14 e i 26 anni, ha raggiunto quasi 10mila beneficiari tra giugno 2022 e giugno 2026, assicurando 1.985 prese in carico individuali per problematiche legate ad ansia, autolesionismo e fragilità familiari (il 49% degli utenti non aveva mai contattato servizi di supporto in precedenza);
  • R3 – Insieme per la Recovery: rivolto a cittadini con disagio psichico e a persone in uscita dagli istituti di pena, ha garantito dal maggio 2024 al giugno 2026 l’attivazione di 574 percorsi individualizzati tra counselling, laboratori, orientamento lavorativo e soluzioni abitative;
  • L’arte del Possibile: dedicato all’inclusione lavorativa nelle aree periferiche, ha coinvolto 145 persone con tirocinî, percorsi formativi di cucina, pittura e ciclologistica;
  • Sconfinati: intervento multiprofessionale orientato al contrasto della grave marginalità e alla tutela delle persone senza dimora con disagio psichico, con 178 persone seguite tra giugno 2024 e settembre 2026.

Il Comune di Milano ha scelto di fare un investimento importante sulla salute mentale nella sua dimensione sociale. Accanto all’aspetto sanitario, in capo all’SSN, è infatti indispensabile un forte intervento che riguardi l’abitare, il lavoro, la socializzazione, la grave marginalità, l’orientamento e la lotta allo stigma. Laddove troppo spesso l’accesso alle opportunità di cura e benessere è condizionato al reddito e alla ricchezza di ciascuno, Milano sceglie di farsi parte attiva di un processo per superare queste inaccettabili disparità. Abbiamo costruito, insieme al Terzo settore e ai servizi sanitari territoriali, un importante modello di intervento che però merita una linea di finanziamento stabile proporzionata alla complessità dei problemi che emergono in un grande centro urbano come Milano.
Lamberto Bertolé, assessore al Welfare e Salute

L’assessore ha ribadito l’impegno della città nel superare le disparità economiche nell’accesso alle cure e ha sottolineato l’importanza di consolidare nel tempo linee di finanziamento stabili proporzionate alla complessità delle fragilità urbane.

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