Meda ricorda il 12 ottobre 1946, quando l’Inno di Mameli divenne canto nazionale

Ottant'anni fa la scelta del simbolo dell'unità nazionale

Spartito Inno dItalia

Il 12 ottobre 1946 il Canto degli Italiani, conosciuto come Inno di Mameli, veniva scelto come inno nazionale provvisorio dell’Italia. A ottant’anni da quella data, il Comune di Meda richiama l’attenzione su una ricorrenza che rappresenta una tappa importante nella storia della Repubblica e nella costruzione dell’identità nazionale.

Il brano, che accompagna ancora oggi le cerimonie istituzionali e i principali appuntamenti pubblici, è diventato uno dei simboli più riconoscibili dell’unità del Paese.

Il 12 ottobre 1946, una scelta per la nuova Italia repubblicana

Nel 1946 l’Italia stava attraversando una fase di profonda trasformazione. Dopo la fine della Seconda guerra mondiale e il referendum istituzionale del 2 giugno, che aveva sancito la nascita della Repubblica, era necessario individuare anche i simboli della nuova stagione democratica.

Il 12 ottobre 1946 il Consiglio dei ministri stabilì che il Canto degli Italiani fosse adottato come inno nazionale provvisorio, in vista delle celebrazioni delle Forze Armate del successivo 4 novembre.

La scelta ricadde su un brano già strettamente legato alla storia del Risorgimento e alle aspirazioni di indipendenza e unità nazionale.

La storia dell’Inno di Mameli

Il testo del Canto degli Italiani fu scritto nel 1847 dal giovane patriota genovese Goffredo Mameli, mentre la musica venne composta da Michele Novaro.

Il brano si diffuse rapidamente durante il Risorgimento, diventando un canto patriottico associato alle lotte per l’indipendenza e l’unificazione italiana.

Le sue parole richiamano episodi e figure della storia nazionale, esprimendo l’aspirazione a un Paese unito e libero.

Il riconoscimento definitivo nel 2017

Sebbene fosse utilizzato nelle cerimonie ufficiali fin dal 1946, l’Inno di Mameli mantenne per molti decenni la qualifica di inno provvisorio.

Il riconoscimento formale arrivò con la legge 4 dicembre 2017, n. 181, che ha riconosciuto il testo e lo spartito musicale del Canto degli Italiani come inno nazionale della Repubblica.

La ricorrenza dell’ottantesimo anniversario della scelta del 1946 offre dunque l’occasione per ripercorrere la storia di un simbolo che continua ad accompagnare i momenti più significativi della vita istituzionale italiana.

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