Arte e diritti umani a Brescia: la Festa delle 7 arti tra Museo di Santa Giulia e Bam
Le tele della Biennale 2024 arrivano a Brescia contro la violenza sulle donne. Un percorso artistico tra Palazzo della Loggia, Museo di Santa Giulia e la maratona Bam

Il cuore storico di Brescia si appresta a diventare il palcoscenico di un percorso artistico e sociale di straordinaria intensità grazie a Francesca Chiallà. In occasione delle celebrazioni legate ai diritti delle donne, le imponenti tele dipinte all’Arsenale di Venezia durante la Biennale d’Arte 2024 approdano nei luoghi simbolo della città. Il progetto, nato dalle suggestioni dei concerti di “Effetto Venezia” e dalle parole di Gino Cecchettin, giunge nel Salone Vanvitelliano di Palazzo della Loggia e presso il Museo di Santa Giulia dopo essere stato esposto a Livorno.
L’iniziativa si inserisce nel quadro della Festa delle 7 arti, una manifestazione volta a promuovere i diritti umani, sociali e ambientali. Il percorso espositivo sarà arricchito dalle tele realizzate sulle sponde del Tevere, creando un ponte ideale tra diverse città italiane nel segno della solidarietà e della consapevolezza.
Una cascata di arte tra Piazza della Loggia e Santa Giulia
L’installazione visiva prevede un impatto scenografico unico: le opere dedicate al corpo delle donne scenderanno come una cascata dai palazzi più iconici, scorrendo lungo i portici di Piazza della Loggia e sotto la Torre dell’Orologio. Questa “processione laica” delle tele-corpo proseguirà fino al complesso monumentale di Brescia Musei, instaurando un dialogo profondo con gli affreschi e la scultura del martirio di Santa Giulia.
La figura di Santa Giulia, torturata e uccisa per la sua fede, rappresenta uno dei più antichi simboli della violenza inflitta al corpo femminile e, al contempo, un esempio di straordinaria resistenza spirituale. L’incontro tra l’arte contemporanea e i reperti storici intende sottolineare la continuità della lotta contro ogni forma di abuso.
Dall’Expo di Osaka al Viridarium: l’arte da toccare
Lungo il “Corridoio Unesco” i visitatori potranno ammirare in anteprima la tela ispirata dalla Donna Vitruviana di Francesca Chiallà, realizzata in occasione dell’Expo di Osaka per celebrare la Convenzione Unesco sulla diversità culturale. Il percorso si concluderà nel Viridarium – Parco delle Sculture, all’interno del giardino dell’antica Brixia, dove sarà possibile interagire fisicamente con un’opera, toccando e attraversando una delle tele-corpo.
Sport e performance: il weekend della Bam a Brescia
Il coinvolgimento della cittadinanza proseguirà con eventi dedicati ai giovani e agli sportivi. Sabato 7 marzo, alle ore 10.00, verranno dipinte le “Tele del futuro” insieme agli 800 bambini della Bam Tomorrow Runners. Durante la giornata, i toolkit realizzati dalla Fondazione Milano Cortina con Terre des Hommes saranno trasformati in performance artistiche per diffondere i valori olimpici e paralimpici.
Domenica 8 marzo, in concomitanza con la maratona Bam, i volti delle migliaia di partecipanti saranno dipinti simbolicamente di rosso, accompagnati dalla musica dal vivo che animerà le strade di Brescia per l’intera mattinata, unendo lo sforzo agonistico alla sensibilizzazione sociale.
