Trasformare una tragedia incommensurabile in un gesto di speranza e solidarietà. È questo il percorso intrapreso dalla famiglia Lagrasta dopo la scomparsa del giovane Amanuel, avvenuta nell’aprile 2023. Grazie alla generosità di amici e conoscenti, che hanno risposto all’appello di donare in favore di un progetto solidale anziché in fiori, è nato un cortometraggio che celebra la memoria di Amanuel e sostiene il lavoro della Fondazione CondiVivere.
La presentazione ufficiale: venerdì 27 febbraio
Il progetto verrà presentato a Vimodrone venerdì 27 febbraio 2026 alle ore 20:45. La serata, ospitata presso la Sala Consiliare “David Sassoli”, sarà un momento di forte impatto emotivo e civile, volto a far conoscere le attività della Fondazione, da anni impegnata nell’autonomia e nell’inclusione di persone con disabilità cognitiva.
Per motivi organizzativi, la cittadinanza è invitata a seguire l’evento esclusivamente in diretta streaming al seguente link: vimodrone.consiglicloud.it/home.
Ospiti e contributi: la partecipazione di Lino Banfi
La serata vedrà alternarsi voci istituzionali, tecniche e familiari per comporre il mosaico di questo progetto:
- Dario Veneroni (Sindaco): introdurrà l’evento e la genesi del film.
- Patrizia Lagrasta: ricorderà il figlio Amanuel e racconterà l’incontro con la Fondazione.
- Fondazione CondiVivere e Cooperativa “Sì, si può fare”: con gli interventi di Canio Muscillo, Aldo Piatti, Alice Imola e Alberto Aldeghi, che illustreranno i percorsi di autonomia personalizzati per i ragazzi.
- Ospite Speciale: la partecipazione dell’attore Lino Banfi, che ha prestato la sua inconfondibile voce come narratore del cortometraggio.
Una memoria che genera valore
Il Comune di Vimodrone ha concesso con entusiasmo il patrocinio, riconoscendo nell’iniziativa della famiglia Lagrasta una straordinaria prova di resilienza. Come sottolineato dal Sindaco Veneroni, questo evento non è solo un omaggio alla memoria di un giovane cittadino, ma una potente testimonianza di responsabilità e attenzione verso i più fragili, offrendo visibilità a un modello di inclusione che mira a costruire percorsi di vita autonoma.
