Il Consiglio Regionale della Lombardia ha approvato a maggioranza il progetto di legge denominato “Promozione dell’ideale sportivo e del volontariato in ambito sportivo”. Il testo, approdato in Aula dopo una fase di consultazione con le associazioni del territorio, punta a consolidare il ruolo sociale dello sport e a valorizzare il contributo dei volontari, considerati il motore del sistema dilettantistico regionale.
Obiettivi e finalità della nuova norma
La legge, proposta da Giovanni Malanchini (Lega), riconosce formalmente il valore educativo e di benessere psicofisico dell’attività sportiva. Secondo quanto illustrato dal relatore Andrea Sala (Lega), il provvedimento intende promuovere un modello di sport inclusivo e universale, basato sul rispetto delle regole e sulla lealtà. Un’attenzione particolare è rivolta al contrasto di fenomeni critici come il bullismo, il cyberbullismo e le baby gang: l’articolo 3 del testo individua infatti nel volontariato sportivo un efficace antidoto alla devianza giovanile attraverso la promozione dell’empatia.
Istituzione della giornata regionale e risorse per le scuole
Tra le novità principali figura l’istituzione della Giornata regionale dell’ideale sportivo e del volontariato, che verrà celebrata il 5 dicembre di ogni anno, in concomitanza con la ricorrenza internazionale dedicata al volontariato. Sul fronte economico, l’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale indirà un bando annuale con borse di studio per gli studenti: per il biennio 2026-2027 sono stati stanziati complessivamente 100mila euro, di cui 80mila come fondo iniziale, per premiare elaborati e tesi sul tema della cultura sportiva.
Sostegno all’associazionismo e leva civica
La Presidente della Commissione Sport e Cultura, Anna Dotti (FdI), ha evidenziato come la legge creerà una rete operativa tra istituzioni scolastiche, associazioni e mondo sanitario. La Regione sosterrà le realtà dilettantistiche lombarde con incentivi per la formazione e darà la possibilità alle associazioni idonee di presentare progetti di leva civica. L’efficacia di tali interventi sarà soggetta a un monitoraggio biennale da parte della Giunta regionale.
Il dibattito sul prestito per Milano Cortina 2026
La discussione in Aula è stata animata da un emendamento presentato dalla Giunta e illustrato dal Sottosegretario Mauro Piazza. La modifica prevede un prestito di 5 milioni di euro alla Fondazione Milano Cortina 2026, da restituire entro il 31 luglio 2026, per finanziare attività funzionali ai Giochi Olimpici e Paralimpici. Le opposizioni, tra cui esponenti di PD, Movimento 5 Stelle e Patto Civico, hanno espresso parere contrario, contestando l’inammissibilità procedurale della norma e la mancanza di attinenza con l’oggetto principale della legge. Nonostante le critiche, il provvedimento emendato è stato approvato con 42 voti favorevoli.
