Olimpiadi 2026, scatta il divieto per le due ruote sulla preferenziale 90-91
Dal 2 febbraio al 18 marzo 2026 vietato l'accesso a moto e bici sulla preferenziale 90-91 a Milano. Potenziati i mezzi pubblici e le metro fino a tarda notte

A partire dal 2 febbraio 2026, il Comune di Milano introdurrà un divieto temporaneo di transito per motoveicoli, ciclomotori e biciclette lungo un tratto significativo della corsia preferenziale della linea filoviaria 90-91. La misura, adottata in occasione dei Giochi Olimpici e Paralimpici invernali di Milano Cortina 2026, resterà in vigore fino al 18 marzo dello stesso anno.
Estensione del divieto e ragioni della sicurezza
Il provvedimento interessa un percorso di circa 9 chilometri che si snoda attraverso 29 incroci, compreso tra l’intersezione viale Serra-viale De Gasperi-viale Scarampo e piazzale Lodi. Secondo quanto dichiarato dall’assessora alla Mobilità Arianna Censi, la decisione è scaturita dalla necessità di garantire tempi di percorrenza certi per il trasporto degli atleti e di tutelare l’incolumità dei conducenti di veicoli a due ruote. Le rilevazioni hanno infatti evidenziato che le moto occupano circa il 40% della corsia riservata nelle ore di punta, una presenza ritenuta incompatibile con l’incremento di flussi veicolari previsto per l’evento olimpico.
Potenziamento del trasporto pubblico urbano
Per compensare le limitazioni e agevolare gli spostamenti di cittadini e visitatori, l’Amministrazione ha predisposto un piano di potenziamento del servizio Atm:
- Periodo Olimpico (5-22 febbraio): le linee metropolitane urbane resteranno attive fino alle 2.00 di notte, con un incremento delle corse su M1 e M2. La rete notturna di superficie, composta da 14 linee, sarà operativa tutte le notti tra le 2.30 e le 5.30.
- Periodo Paralimpico (7-15 marzo): il servizio delle metropolitane sarà prolungato fino all’1.00 di notte, mentre le 14 linee notturne copriranno la fascia oraria dalle 1.30 alle 5.30.
- Servizi speciali: è previsto un incremento delle linee dirette alla Hockey Arena e il contestuale prolungamento degli orari di chiusura dei parcheggi di interscambio.
