Riscaldamenti posticipati al 22 ottobre 2026 a Monza
L'ordinanza prevede specifiche deroghe per determinate categorie di strutture e contesti sensibili

L’Amministrazione comunale di Monza ha disposto il posticipo dell’accensione degli impianti termici di riscaldamento sul territorio cittadino, fissando la nuova data di avvio a giovedì 22 ottobre 2026.
Il provvedimento si inserisce nell’ambito delle misure volte al contenimento dei consumi energetici, alla riduzione delle emissioni inquinanti in atmosfera e alla tutela della qualità dell’aria, tenendo conto delle condizioni climatiche registrate sul territorio.
Fasce orarie e limitazioni di temperatura
A partire dal 22 ottobre, salvo ulteriori disposizioni, gli impianti potranno rimanere in funzione per un massimo di 13 ore giornaliere, comprese tra le ore 5:00 e le ore 23:00.
Rimangono confermate le prescrizioni relative alle temperature massime consentite negli ambienti interni, fissate a 19 gradi centigradi (con 2 gradi di tolleranza) per gli edifici residenziali e adibiti ad attività direzionali, commerciali e artigianali.
Le deroghe e gli edifici esclusi dal rinvio
L’ordinanza prevede specifiche deroghe per determinate categorie di strutture e contesti sensibili, per i quali non si applica il rinvio dell’accensione:
- Ospedali, cliniche, case di cura e strutture ricettive destinate all’assistenza di anziani, minori e categorie protette;
- Scuole dell’infanzia, asili nido e complessi scolastici;
- Impianti sportivi e piscine;
- Edifici adibiti ad attività industriali e artigianali per i quali vi siano specifiche esigenze di produzione.
