Monza, l’ex sindaco Roberto Colombo presenta il libro su Estore Visconti
Mercoledì 14 ottobre 2026 nella sala del Granaio - ingresso da piazza Duomo - alle 18.30, ingresso libero.

Un viaggio affascinante nella storia medievale della città attraverso la figura di uno dei suoi protagonisti più enigmatici. Mercoledì 14 ottobre 2026 alle ore 18:30, la Sala del Granaio del Duomo di Monza (via Canonica 4, con accesso da Piazza Duomo) ospiterà la presentazione del libro “Estorre Visconti – Un soldato senza paura tra intrighi e battaglie”, scritto dall’ex sindaco cittadino Roberto Colombo.
L’appuntamento si aprirà con i saluti istituzionali di Monsignor Marino Mosconi (Arciprete del Duomo di Monza), Rita Capurro (Direttrice del Museo e Tesoro del Duomo) e Ruggero Redaelli (Presidente di BCC Carate e Treviglio). A seguire si terrà un dialogo tra l’autore e Renato Mambretti, docente dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.
La parabola di Estore Visconti e il mistero della mummia
Il volume ripercorre la complessa vicenda umana e politica del condottiero che fu signore di Monza nel XV secolo. Liberato dalla prigionia dei Forni del castello cittadino, Estore Visconti venne acclamato dalla fazione ghibellina fino al 1415, anno in cui trovò la morte durante un assedio a causa delle ferite riportate da un colpo di catapulta.
Per ben sei secoli la sua salma mummificata è rimasta conservata in una nicchia del chiostro del Duomo. Recenti analisi scientifiche condotte dallo stesso team medico che ha esaminato i resti di San Gerardo hanno confermato le straordinarie condizioni di conservazione del corpo, propiziate dalle acque del fiume Lambro e dal totale dissanguamento della salma.
Un progetto per il ventesimo anniversario della Fondazione Gaiani
La pubblicazione del libro si inserisce tra le iniziative promosse in occasione del ventesimo anniversario della Fondazione Gaiani ed è propedeutica all’inaugurazione della nuova sezione museale dedicata a Estore Visconti nell’ipogeo del Museo del Duomo, dove la mummia verrà posizionata in orizzontale accanto al suo celebre stocco.
L’autore ha scelto di donare l’opera alla Fondazione, destinando l’intero ricavato delle vendite alle casse del museo cittadino. L’ingresso alla serata di presentazione è gratuito fino ad esaurimento posti.
