Mario Raciti a Monza, sessant’anni di ricerca pittorica tra presenze e mitologie

Dal 10 al 31 ottobre LeoGalleries di Monza ospita “La Poesia della Pittura”, personale di Mario Raciti con dieci opere tra Presenze-Assenze e Mitologie.

Mario Raciti 1976 tecnica mista su tela 70x100 Presenze assenze B180

Oltre sessant’anni di ricerca artistica raccontati attraverso dieci opere. Dal 10 al 31 ottobre LeoGalleries di Monza ospita “La Poesia della Pittura”, mostra personale dedicata a Mario Raciti, protagonista della pittura italiana del secondo Novecento.

L’esposizione sarà inaugurata sabato 10 ottobre alle 17.30, con un intervento critico di Luca Pietro Nicoletti, e si concentra su due nuclei centrali della produzione dell’artista: il ciclo delle Presenze-Assenze e le successive Mitologie.

Da Presenze-Assenze alle Mitologie

La mostra prende avvio dalle Presenze-Assenze, ciclo sviluppato da Raciti a partire dal 1969. Sulle tele forme, macchie e segni sembrano emergere da atmosfere rarefatte, apparendo e dissolvendosi continuamente. La pittura trattiene così qualcosa di fuggevole, una presenza che si manifesta per poi ritrarsi e lasciare una traccia affidata anche alla percezione di chi osserva.

Il percorso conduce quindi a due esempi delle Mitologie, opere nelle quali l’immagine assume una maggiore evidenza figurativa e la materia cromatica si fa più arcaica, densa e visionaria. Due momenti differenti di una ricerca che Raciti ha sviluppato mantenendo una posizione autonoma rispetto ai linguaggi e alle tendenze dominanti del proprio tempo.

Una ricerca lunga oltre sessant’anni

Nato a Milano nel 1934, Mario Raciti, dopo la laurea in Giurisprudenza e un primo avvio dell’attività legale, sceglie di dedicarsi interamente alla pittura. La sua attività espositiva è documentata fin dal 1951 e dagli anni Sessanta la sua presenza nel panorama artistico italiano si intensifica attraverso mostre personali, collettive e importanti rassegne nazionali e internazionali.

Nel corso della sua ricerca attraversa differenti stagioni, dalle prime esperienze figurative ai cicli Eden, Gesti d’ignoto e Spiritelli, fino alle Presenze-Assenze, alle Mitologie degli anni Ottanta e ai Misteri degli anni Novanta. Ha partecipato, tra le altre manifestazioni, alla Biennale di Venezia e alle Quadriennali di Roma e dal 2008 è membro dell’Accademia Nazionale di San Luca.

La mostra monzese si pone idealmente in continuità con la recente esposizione “Mario Raciti. Opere 1952–2025” allestita nel 2026 a Palazzo Reale di Milano e curata da Luca Pietro Nicoletti. Se quella rassegna ha ripercorso l’intero itinerario dell’artista, LeoGalleries sceglie invece di soffermarsi su due momenti specifici della sua produzione, mettendo in evidenza la continua trasformazione dell’immagine, della forma e del segno.

Il 24 ottobre anche un incontro dedicato al silenzio

Nell’ambito della mostra è previsto anche un secondo appuntamento. Sabato 24 ottobre alle 17.30 Giovanna Canzi e Flora Scherillo dialogheranno con la giornalista Nicoletta Polla Mattiot, direttrice del mensile del Sole 24 Ore “How to Spend it” e autrice del saggio edito da Einaudi “Il silenzio è rivoluzione”.

“La Poesia della Pittura” sarà visitabile dal 10 al 31 ottobre negli spazi di LeoGalleries, in via De Gradi 10 a Monza. La galleria è aperta dal martedì al sabato, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00. L’ingresso è libero.

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