Vimodrone, al via “Radici di Comunità”: il parco di via Cadorna diventa didattico
Parte a Vimodrone "Radici di Comunità": un progetto partecipato per trasformare il parco di via Cadorna in area didattica. Ecco il calendario degli incontri

Il progetto di rigenerazione urbana “Radici di Comunità” entra nel vivo a Vimodrone, ponendo al centro la trasformazione del parco agricolo di via Cadorna. L’iniziativa, promossa dal Comune in partenariato con le associazioni CasciNet e AmbienteAcqua, mira a convertire l’area in uno spazio didattico multifunzionale, gestito e curato direttamente dai cittadini attraverso un percorso di progettazione partecipata.
L’obiettivo strategico del progetto è quello di rafforzare il legame tra la comunità locale e il proprio territorio, trasformando un’area verde in un laboratorio a cielo aperto dove la biodiversità incontra la socialità e l’educazione ambientale.
Calendario degli incontri di co-progettazione
Per definire l’assetto futuro del parco, sono stati programmati due importanti momenti di confronto teorico e creativo:
- Domenica 22 marzo (ore 15.00 – 18.00): Presso il Laboratorio Curiel di via XV Martiri 2. Il pomeriggio prevede una tavola rotonda di presentazione, un tavolo di lavoro operativo per raccogliere le idee dei residenti e un momento conviviale finale.
- Giovedì 16 aprile (ore 20.30): Allo Spazio L’Hub di via Battisti 29. L’incontro vedrà il contributo tecnico della paesaggista Ilda Vagge e dell’agronomo Giona Restelli, che supporteranno i cittadini nella definizione botanica e funzionale dell’area.
Dalla teoria alla pratica: gli appuntamenti in via Cadorna
Parallelamente alla fase progettuale, il Comune ha previsto una serie di giornate operative direttamente sul campo. I cittadini sono invitati a partecipare attivamente ai lavori nel parco di via Cadorna, dalle ore 10.00 alle 16.00, nelle seguenti date:
- Sabato 21 marzo
- Sabato 18 aprile
- Sabato 16 maggio
- Sabato 6 giugno
Questi incontri rappresentano un’occasione concreta per prendersi cura del bene comune, trasformando la manutenzione del verde in un atto di cittadinanza attiva e partecipazione democratica.
