Superati i limiti di PM10: blocchi del traffico e restrizioni al riscaldamento in sette province
Dal 13 marzo 2026 attive le misure antinquinamento in Lombardia dopo i superamenti di PM10. Blocchi del traffico e stop a biomasse nelle province colpite

Le rilevazioni effettuate da Arpa Lombardia nella giornata di mercoledì 11 marzo hanno confermato il superamento dei limiti giornalieri di PM10 in diverse aree della regione. In risposta al peggioramento della qualità dell’aria, a partire da venerdì 13 marzo 2026 scattano le misure temporanee antinquinamento previste dal protocollo regionale.
I provvedimenti variano in base alla criticità registrata nei singoli territori:
- Primo livello: attivato nelle province di Milano, Como, Lecco, Bergamo e Mantova. Restano inoltre attive le misure già in vigore nella provincia di Monza e della Brianza;
- Secondo livello: scatta nelle province di Lodi e Cremona, dove la persistenza degli inquinanti richiede restrizioni più severe.
Limitazioni per riscaldamento e agricoltura
In tutti i comuni delle province interessate dalle misure di primo livello entra in vigore il divieto di utilizzo di impianti termici alimentati a biomassa legnosa fino a 3 stelle comprese. Nelle province di Lodi e Cremona (secondo livello), tale divieto è esteso anche ai generatori classificati fino a 4 stelle.
Le disposizioni prevedono inoltre la riduzione di 1°C delle temperature massime all’interno delle abitazioni e il divieto assoluto di combustioni all’aperto, fatta eccezione per i falò rituali e le rievocazioni storiche riconosciute dai regolamenti locali. In ambito agricolo, è vietato lo spandimento dei liquami zootecnici, a meno che non si proceda con l’iniezione o l’interramento immediato.
Restrizioni alla circolazione veicolare
Nei centri con oltre 30.000 abitanti e nei comuni che hanno aderito volontariamente al protocollo, si applica il blocco della circolazione per i veicoli Euro 1 a benzina e fino a Euro 4 diesel inclusi. Il divieto vige anche per le vetture dotate di filtro antiparticolato (FAP) o aderenti al servizio Move-In, aggiungendosi alle limitazioni permanenti già attive sul territorio regionale.
Il monitoraggio dei dati proseguirà nei prossimi giorni per valutare un’eventuale revoca dei provvedimenti qualora le concentrazioni di polveri sottili dovessero scendere sotto la soglia di guardia. Tutte le specifiche tecniche e il servizio di notifica per gli utenti sono disponibili sul portale regionale dedicato alla qualità dell’aria.
