Settimana della Salute in Lombardia: dal 2 all’8 marzo screening e vaccini gratuiti
Dal 2 all'8 marzo Regione Lombardia offre screening mammografici, HPV test e vaccinazioni gratuite in occasione della Giornata della Donna e della lotta all'HPV

La prevenzione torna protagonista in Lombardia. In occasione della Giornata Mondiale per la lotta contro l’HPV (4 marzo) e della Giornata Internazionale della Donna (8 marzo), Regione Lombardia promuove una settimana interamente dedicata alla salute, alla diagnosi precoce e alla sensibilizzazione. Dal 2 all’8 marzo 2026, su tutto il territorio regionale, sarà possibile accedere a percorsi facilitati di screening e vaccinazione.
Lotta al Papilloma Virus: prevenire è possibile
L’infezione da HPV è la più diffusa tra quelle sessualmente trasmissibili e rappresenta la causa principale del tumore della cervice uterina. Per contrastarne la diffusione, le ASST e le ATS lombarde hanno predisposto un piano straordinario che prevede l’apertura di sportelli informativi, incontri nei consultori e, soprattutto, l’accesso a esami diagnostici e vaccini.
Guida agli screening e alle vaccinazioni
Le iniziative sono mirate a diverse fasce di popolazione, con l’obiettivo di coprire le principali aree di rischio oncologico e infettivo:
- Screening Mammografico: Rivolto alle donne tra i 45 e i 74 anni. Per le donne tra i 45 e i 49 anni l’esame è previsto se non effettuato negli ultimi 12 mesi; per la fascia 50-74 anni, se non effettuato negli ultimi 24 mesi.Prenotazione: portale prenotasalute.regione.lombardia.it.
- Screening Cervice Uterina (HPV e Pap Test):
- Donne 25-29 anni: Pap-test se non eseguito negli ultimi 3 anni (o HPV test se già vaccinate con doppia dose entro i 15 anni).
- Donne 30-64 anni: HPV test se non eseguito negli ultimi 5 anni.
Prenotazione: secondo le modalità stabilite dalla propria ASST di riferimento.
- Vaccinazione Anti-HPV: Offerta gratuitamente a ragazzi e ragazze fino ai 26 anni (nati dal 1998) e alle categorie a rischio individuate dal Piano Regionale.Accesso: Libero o previa prenotazione presso le Case di Comunità e le strutture sanitarie locali.
Un impegno territoriale diffuso
L’iniziativa coinvolge capillarmente le Case di Comunità, i consultori familiari e i centri vaccinali. Oltre alla componente clinica, la settimana si pone l’obiettivo di informare correttamente la cittadinanza tramite materiale educativo e personale esperto a disposizione negli sportelli dedicati, per abbattere i dubbi legati alla sicurezza dei vaccini e all’importanza dei controlli periodici.
