Sono partiti il 30 gennaio 2026 i corsi di educazione finanziaria rivolti agli studenti delle scuole superiori di Rho, promossi nell’ambito delle iniziative dell’assessorato alla Legalità. Il progetto coinvolge il professor Claudio Mariani e si inserisce nel percorso avviato dal Comune per contrastare il gioco d’azzardo patologico.
Educazione finanziaria e prevenzione
I corsi nascono con l’obiettivo di promuovere tra i giovani scelte consapevoli in ambito economico e finanziario, fornendo strumenti utili per la gestione del denaro e per prevenire comportamenti a rischio legati al gioco d’azzardo, in particolare nelle sue forme online.
Il professor Claudio Mariani è educatore finanziario e responsabile dell’Azione Debito del progetto #Oltreiperimetri a Rho, promosso da Fondazione Cariplo. Da anni svolge percorsi di educazione finanziaria rivolti ai cittadini su temi quali budgeting, indebitamento, protezione e previdenza, ed è inoltre impegnato nella gestione dello sportello OCC per il sovraindebitamento.
Le scuole coinvolte
Il progetto è rivolto alle classi prime e seconde delle scuole secondarie di secondo grado e coinvolgerà complessivamente oltre 1.100 studenti. Hanno aderito l’Istituto Clerici, l’IT Mattei, l’Istituto Olivetti Puecher, il Liceo Rebora e l’Istituto Cannizzaro.
L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio avviato dal Comune di Rho nel 2023, che ha posto particolare attenzione alla prevenzione del gioco d’azzardo patologico attraverso attività educative e informative rivolte ai più giovani.
Il ruolo delle scuole
“Prosegue il percorso avviato su molti fronti, mantenendo grande attenzione alle scuole, il cui ruolo in questo progetto è quello di offrire ai ragazzi strumenti per interpretare la realtà economica, contrastare l’attrattività del gioco d’azzardo con la conoscenza e la consapevolezza e collaborare con le famiglie del territorio in un’ottica preventiva”, spiega l’assessore alla Legalità Nicola Violante.
Nel corso delle lezioni verranno affrontate diverse tematiche, comprese quelle legate alla diffusione dei giochi online che possono configurarsi come forme di azzardo e comportare una significativa dispersione di risorse economiche. Un’attenzione particolare sarà dedicata anche al valore del denaro, spesso poco percepito dai giovanissimi.
