I volontari e le volontarie dell’Alzheimer Café di Settimo Milanese sono stati insigniti del prestigioso premio “Panettone d’Oro”, riconoscimento giunto alla sua 26esima edizione che celebra la virtù civica, l’impegno generoso e la promozione del bene comune. La cerimonia di premiazione si è tenuta sabato 31 gennaio 2026 presso il Teatro Franco Parenti di Milano.
L’iniziativa, coordinata dal Coordinamento Comitati Milanesi (CCM) insieme a diverse realtà associative del territorio, ha voluto premiare la capacità del gruppo di Settimo Milanese di costruire una rete di sostegno solida e umana per le persone affette da fragilità cognitiva e per le loro famiglie.
Un modello di comunità e sollievo
L’Alzheimer Café di Settimo Milanese è un progetto nato dalla collaborazione tra SER.CO.P. e AUSER Lombardia. La struttura si configura come un luogo di incontro dove il decadimento cognitivo non è vissuto come un isolamento, ma come una sfida da affrontare attraverso la qualità delle relazioni e la competenza professionale.
Ad oggi, il servizio conta sulla partecipazione stabile di 26 persone con decadimento cognitivo, supportate da un gruppo affiatato composto da 19 volontarie e 2 volontari. Nel tempo, l’attività ha saputo coinvolgere complessivamente circa cinquanta persone, crescendo grazie al passaparola e alla dedizione dei partecipanti.
Il valore del volontariato locale
A ritirare il premio è stata una delegazione di volontari guidata dalla referente Emma Baj, che ha espresso profondo orgoglio per il traguardo raggiunto: “Ringrazio chi ha attribuito al nostro Café questo prestigioso riconoscimento, che ci ha sorpreso e inorgoglito enormemente, e ringrazio tutti i nostri volontari, un gruppo meraviglioso e generoso”.
Il progetto si inserisce in una cornice più ampia di interventi previsti dal Codice del Terzo Settore per l’attuazione di progettualità volte all’accompagnamento e al sollievo delle famiglie. I volontari hanno sottolineato come questo risultato sia il frutto di un impegno quotidiano volto a trasformare la fragilità in un’occasione per costruire comunità e solidarietà cittadina.
