Vimodrone e Segrate insieme per l’ambiente: si allarga il Parco Est delle Cave
Vimodrone approva la nuova convenzione del Parco Est delle Cave: entra Segrate. Oltre 855 ettari protetti per salvare il Nord-Est milanese dal cemento

Il Consiglio Comunale di Vimodrone ha approvato, nella seduta del 29 gennaio 2026, una nuova Convenzione per il PLIS (Parco Locale di Interesse Sovracomunale) Parco Est delle Cave. La delibera segna un passaggio storico per la tutela ambientale del territorio: l’ingresso ufficiale della Città di Segrate all’interno del sistema protetto, mossa che blinda una nuova porzione del Nord-Est milanese contro la speculazione edilizia.
Un argine al cemento: la visione del Sindaco Veneroni
Il Parco Est delle Cave, nato nel 2009 per sottrarre suolo all’urbanizzazione selvaggia, compie un salto di qualità dimensionale. “La nuova Convenzione consentirà di coordinare la tutela del verde in un’area ancora più vasta, con un impatto positivo sul benessere dei cittadini”, ha dichiarato il Sindaco Dario Veneroni, tra i padri fondatori del Parco. Con l’ingresso di Segrate, il sistema raggiunge una superficie di oltre 855 ettari, unendo in un unico fronte ecologico i comuni di Cernusco sul Naviglio (capofila), Brugherio, Carugate, Cologno Monzese, Vimodrone e, appunto, Segrate.
Un’infrastruttura ambientale strategica
L’Assessore all’Ambiente Andrea Citterio ha sottolineato come “il PLIS non sia semplicemente un insieme di prati, ma una vera e propria infrastruttura strategica per il territorio”. La rete del parco garantisce infatti:
- Continuità ecologica: permette lo spostamento della fauna e la salvaguardia della biodiversità;
- Tutela del paesaggio storico: valorizza il sistema del Naviglio della Martesana, dei canali e dei fontanili;
- Protezione del suolo: salvaguarda le aree agricole residue in una zona ad altissima densità abitativa.
Più verde a sud della Padana Superiore
Grazie a questo accordo, si allargano significativamente le aree protette nella zona a Sud della Statale Padana Superiore, creando un presidio ambientale essenziale. La nuova Convenzione permetterà una gestione coordinata degli interventi, dalla manutenzione del verde alla creazione di nuovi percorsi ciclopedonali, trasformando aree potenzialmente edificabili in corridoi naturali protetti a beneficio di tutta la cittadinanza dell’Est milanese.
