Biglietti gratuiti per il concerto a Palazzo Marino
Il quinto appuntamento omaggia la musica francese del '600/'700 con Mathilde Gomas (viola da gamba) e Arianna Radaelli (clavicembalo)

Continua la XIV edizione della rassegna ‘Palazzo Marino in Musica’ con il suo affascinante format ‘Il concerto sinestetico – Musica, profumo, immagine’. Il quinto appuntamento è dedicato alle raffinatezze della musica francese del Sei e Settecento.
L’iniziativa, realizzata in collaborazione con il Comune di Milano e organizzata da EquiVoci Musicali, propone un viaggio unico dove ogni concerto si trasforma in un’esperienza multisensoriale che supera i confini tra le arti.
Pièces de Caractère: quadri sonori tra mito e realtà
Il quinto appuntamento della rassegna si concentra sulla musica francese a cavallo tra il XVII e il XVIII secolo, portando in scena le suggestive pièces de caractère. Si tratta di vere e proprie miniature musicali e quadri sonori, in cui la musica descrive in modo evocativo ciò che il titolo suggerisce.
Saranno eseguite composizioni descrittive di autori illustri come Marais, Couperin, Rameau, Forqueray e Duphly, che evocano:
- Personaggi mitologici e figure reali.
- Luoghi immaginari (come il labirinto).
- Atteggiamenti, concetti astratti o scene naturali.
Protagoniste della serata saranno Mathilde Gomas alla viola da gamba e Arianna Radaelli al clavicembalo.
Biglietti e Prenotazioni
Si ricorda che i biglietti d’ingresso per il concerto sono gratuiti ma è obbligatoria la prenotazione. Le modalità di accesso sono le seguenti:
- Online: La prenotazione può essere effettuata sul sito ufficiale della rassegna: www.palazzomarinoinmusica.it.
- Presso Biglietteria: I biglietti cartacei sono disponibili per il ritiro presso la biglietteria delle Gallerie d’Italia – Milano in via Manzoni 10.
L’apertura delle prenotazioni online e il ritiro dei biglietti è stata fissata per giovedì 9 ottobre dalle ore 9.30. La rassegna è sostenuta da Intesa Sanpaolo e vede il contributo di numerosi partner istituzionali, tra cui MM Spa, la Centrale dell’Acqua di Milano e Aquaflor.
