L’Amministrazione comunale di Rho, rappresentata dal vicesindaco Maria Rita Vergani, ha partecipato questa mattina alla cerimonia commemorativa per l’81° anniversario della strage nazifascista avvenuta a piazzale Loreto a Milano. Ad accompagnare il vicesindaco, la Polizia locale con il gonfalone del Comune di Rho e il presidente dell’Anpi Rho, Mario Anzani.
La memoria della Resistenza a fondamento della democrazia
“La memoria dell’antifascismo e della Resistenza è strettamente collegata al patrimonio di valori quali la libertà, la democrazia, la giustizia e la solidarietà, che costituiscono la salvaguardia dei diritti degli individui e dei popoli e la difesa della nostra Costituzione,” ha dichiarato il vicesindaco Maria Rita Vergani. “Come amministrazione continuiamo a difendere la memoria di queste pagine della nostra storia, su cui si fondano le basi della nostra democrazia”.
Quindici patrioti fucilati all’alba del 10 agosto 1944
La commemorazione ha riportato alla memoria il tragico evento del 10 agosto 1944, quando quindici patrioti furono prelevati dal carcere di San Vittore e fucilati in piazzale Loreto da un plotone fascista, su ordine del comando nazista. I corpi, per ordine dei nazisti, vennero lasciati esposti sotto il sole per intimidire la popolazione. Questi i nomi delle quindici vittime:
- Gian Antonio Bravin (36 anni, gappista)
- Giulio Casiraghi (45 anni, comunista)
- Renzo Del Riccio (21 anni, socialista)
- Andrea Esposito (46 anni, comunista)
- Domenico Fiorani (31 anni, socialista)
- Umberto Fogagnolo (33 anni, azionista)
- Tullio Galimberti (22 anni, gappista)
- Vittorio Gasparini (21 anni, antifascista)
- Emidio Mastrodomenico (22 anni, gappista)
- Angelo Poletti (32 anni, antifascista)
- Salvatore Principato (52 anni, socialista)
- Andrea Ragni (23 anni, antifascista)
- Eraldo Soncini (43 anni, socialista)
- Libero Temolo (39 anni, comunista)
- Vitale Vertemati (26 anni, antifascista)
