Centri per la Famiglia, un modello lombardo

E' stato presentato anche il nuovo logo dei Centri per la Famiglia, ideato per rappresentare graficamente la mission di questi servizi

centro per famiglia

Un momento di bilancio e rilancio per i Centri per la Famiglia in Lombardia si è tenuto oggi all’Auditorium Testori di Palazzo Lombardia, dove istituzioni, enti gestori e operatori si sono confrontati sul presente e sul futuro di quella che è ormai una rete capillare di supporto alle famiglie sul territorio.

Nel corso dell’evento è stato presentato anche il nuovo logo dei Centri per la Famiglia, ideato per rappresentare graficamente la mission di questi servizi. A illustrarlo è stata l’assessore regionale alla Famiglia, Solidarietà Sociale, Disabilità e Pari Opportunità, Elena Lucchini.

Abbiamo scelto di frammentare la lettera C in segmenti colorati, ciascuno a simboleggiare i diversi componenti della famiglia – genitori, figli, nonni – tutti riuniti sotto l’egida della Regione, che si pone come un grande cappello protettivo.Vogliamo consolidare questa esperienza con ulteriori risorse e potenziare i Centri come presìdi di prossimità capaci di rispondere concretamente ai bisogni delle famiglie.
Elena Lucchini, assessore regionale alla Famiglia, Solidarietà Sociale, Disabilità e Pari Opportunità

Nati nel 2019 in forma sperimentale, oggi i Centri per la Famiglia in Lombardia contano 90 Hub e 346 Spoke, attivi su tutto il territorio regionale con il coordinamento delle 8 ATS e la gestione affidata a Comuni, Ambiti, ASST e soggetti del Terzo Settore, in collaborazione con scuole, oratori, RSA, tribunali e Case della Comunità.

Dal loro avvio, i Centri hanno accolto oltre 30.000 persone, confermandosi come un modello efficace e flessibile basato su un approccio integrato e multilivello ai servizi socioeducativi, sanitari e sociosanitari. La struttura a rete Hub&Spoke garantisce copertura capillare e un dialogo costante tra attori pubblici e privati del territorio.

Durante l’incontro è stato trasmesso anche un videomessaggio del ministro per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità, Eugenia Roccella, che ha lodato l’esperienza lombarda definendola un esempio virtuoso a livello nazionale, capace di testimoniare competenze e buone pratiche da seguire.

Con l’introduzione del nuovo logo, i Centri per la Famiglia diventeranno ancora più riconoscibili, grazie alla segnaletica in arrivo all’interno e all’esterno delle strutture, segno tangibile di un’identità ormai solida e in continua evoluzione.

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