Musei protagonisti del cambiamento sociale: a Brescia l’Assemblea Annuale ICOM Italia

Musei che diventano attori principali nella costruzione di una società più consapevole, inclusiva e partecipativa

castello di brescia

Non solo luoghi di conservazione, educazione e diffusione del sapere: i musei sono sempre più spazi vivi e dinamici, capaci di generare impatto sociale e costruire senso di appartenenza, identità e cittadinanza attiva, coinvolgendo generazioni diverse e contribuendo alla coesione delle comunità.

È questo il cuore dell’Assemblea Annuale dei Soci ICOM Italia 2025, in programma dal 4 al 6 aprile al Museo di Santa Giulia di Brescia – sito UNESCO e fiore all’occhiello della Fondazione Brescia Musei, che co-organizza l’evento insieme a ICOM Italia e Intesa Sanpaolo, con il supporto di Fondazione ASM e Fondazione CAB.

Valutare l’impatto sociale dei musei, misurarlo e raccontarlo con strumenti efficaci e condivisi: una sfida cruciale per il futuro delle istituzioni culturali, che sarà al centro del confronto tra esperti, professionisti e stakeholder del settore.

Durante i tre giorni di assemblea, il focus sarà sul ruolo dei musei come motori di innovazione sociale, in grado di sostituire o affiancare il welfare tradizionale, promuovere l’inclusione e rigenerare il tessuto urbano, grazie anche al public engagement e a pratiche espositive sempre più inclusive.

Sabato 5 aprile si terranno 15 tavoli di lavoro tematici, occasione per elaborare insieme una roadmap di azioni concrete. Tra i temi: sostenibilità, inclusione, rendicontazione trasparente, digitalizzazione, intelligenza artificiale, alleanze pubblico-private e rigenerazione urbana.

Un appuntamento che mette in evidenza la necessità di rinnovare la missione culturale dei musei, con uno sguardo attento alle persone e alle comunità, per renderli sempre più strumenti attivi di benessere collettivo e sostenibilità.

L’evento vanta un comitato scientifico di alto profilo, con esperti provenienti da università, centri di ricerca e organizzazioni internazionali, tra cui: Deborah Agostino (Politecnico di Milano), Annalisa Cicerchia (Cultural Welfare Centre), Paola Dubini (Bocconi), Pierluigi Sacco (Università di Chieti-Pescara), Julia Pagel (NEMO), solo per citarne alcuni.

L’Assemblea è promossa da ICOM Italia, Fondazione Brescia Musei e Comune di Brescia, con la collaborazione di Intesa Sanpaolo. Main donor dell’iniziativa è Feralpi Group; partner scientifico è la Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali. Numerosi i donor e partner tecnici e hospitality a supporto dell’evento, a testimonianza di una sinergia pubblico-privato sempre più centrale per il futuro del settore.

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