Skip to content
  sabato 31 Gennaio 2026
  • Newsletter
  • Contatti
Quindici News
DI TENDENZA
30 Gennaio 2026San Donato nel cuore del CIO: encomio dalla Olympic Refuge Foundation per l’accoglienza 26 Gennaio 2026Rassegna dialettale 2026 a Sovico 27 Gennaio 2026Olimpiadi 2026, scatta il divieto per le due ruote sulla preferenziale 90-91 30 Gennaio 2026Colturano, lettera da Buckingham Palace
  • Home
  • News
  • Rubriche
  • Comuni
Quindici News
Quindici News
  • Home
  • News
  • Rubriche
  • Comuni
  • Contatti
  • Newsletter
  • Newsletter
  • Contatti
Quindici News
Lavoro

Osservatorio Birra, +50% costi produzione, problemi in vista per 1 birrificio su 2

2 Dicembre 2022
FacebookX TwitterPinterestLinkedInTumblrRedditVKWhatsAppEmail

(Adnkronos) – La birra continua ad essere nel cuore e sulle tavole degli italiani, ma il balzo in alto dei costi di produzione ne mette a rischio il futuro. E, assieme ad esso, la ricchezza e l’occupazione che la sua filiera porta al Paese. È quanto emerge da un’analisi di Osservatorio Birra, con la presentazione del 6° Rapporto ‘La creazione di valore condiviso del settore della birra in Italia’, realizzato da Althesys. In un anno e mezzo, dal 2021 al primo semestre 2022, i prezzi di materie prime strategiche come mais e malto d’orzo, sono cresciuti dell’80 e del 95%; raddoppiati quelli degli imballaggi e dei materiali, soprattutto il vetro; addirittura quadruplicati quelli dell’energia elettrica. Nel 2022, a parità di valori di vendita rispetto al 2021, per i birrifici l’incidenza dei costi di materie prime ed energia sul valore della produzione è aumentata del +50%. Parliamo di un aumento di 20 punti percentuali, superiore anche alla marginalità del settore nel 2021 (17,1%).  Secondo Osservatorio Birra, le conseguenze per il settore, incastrato tra l’aumento dei costi e la riduzione del potere d’acquisto degli italiani, rischiano di intaccare valore e occupazione della filiera, ma anche di azzerare quel “fenomeno birra” che in dieci anni ha reso questa bevanda al centro della gastronomia e della socialità degli italiani. Un calo del 5% dei ricavi del settore – ipotizzabile sulla base di una dinamica classica che vede nell’aumento dei prezzi una possibile diminuzione della domanda – porterebbe a perdite operative per almeno un birrificio su 2 (48%).  Quelle stesse aziende che, negli ultimi 4 anni, non hanno mai smesso di investire (250 milioni di euro tra impianti e risorse umane) e che sono uscite con le loro forze dai due anni più difficili di sempre. Proprio quando la risalita sembrava vicina, al peso dei costi rischia di aggiungersi anche un nuovo aumento delle accise sulla birra, che rischia di spingere a terra un comparto che già si mantiene in un equilibrio instabile. Inoltre, secondo Osservatorio Birra, gli effetti dei rincari registrati finora non saranno limitati al 2022 e le aziende dovranno fronteggiare una forte incertezza anche l’anno prossimo. In questa prospettiva, il 2023 appare un anno di sfide con pressioni sui margini. Rischia di entrare in grave difficoltà un comparto strategico dell’Italia alimentare, che Osservatorio Birra e Althesys fotografano attraverso il valore condiviso, calcolato analizzando tutte le fasi della filiera della birra (approvvigionamento materie prime, produzione, logistica, distribuzione e vendita), gli effetti diretti (valore aggiunto, contribuzione fiscale, occupazione, ecc.) delle attività dell’industria birraria italiana, quelli indiretti e indotti. Secondo lo studio di Osservatorio Birra, la filiera della birra nel 2021 ha generato 9,4 miliardi di euro di valore condiviso, che corrispondono a mezzo punto percentuale (0,53%) del nostro Pil e al 5% dei fondi previsti dal Pnrr. La birra non ha portato ricchezza solo a chi la produce. Semmai è più vero il contrario: solo il 2% dei 9,4 miliardi di valore condiviso è “trattenuto” dai birrifici, il resto viene distribuito ai lavoratori della filiera e allo Stato. E infatti, ogni euro di birra venduta ne ha generati 6,4 lungo l’intera filiera. Ne beneficiano soprattutto le fasi a valle (distribuzione e vendita, con 7.341 milioni di euro), mentre la birra ha portato un cospicuo contributo alle casse dello Stato: 4.206 milioni di euro tra Iva, imposte e contributi sul reddito e sul lavoro. Inoltre, la filiera della birra ha distribuito 2.348 milioni di euro di salari, dando lavoro a oltre 95mila famiglie, con un valore di circa 30 occupati per ogni addetto alla produzione.  Questo effetto moltiplicatore del valore, che cresce per ogni passaggio della filiera, vale purtroppo anche al contrario. Se entrano in crisi i produttori, che rappresentano una minima parte del valore condiviso che la birra porta al Paese, ne risente tutta la filiera. In particolare, il fuori casa, e cioè i ristoranti, le pizzerie, i pub e i bar, dove la birra, in virtù della sua ampia marginalità costituisce una parte fondamentale del giro di affari. Lo confermano gli stessi gestori e proprietari dei locali italiani, che Osservatorio Birra ha intervistato pochi mesi fa: per il 64,5% dei locali la birra oggi rappresenta più del 25% del business, e nelle previsioni a 5 anni la quota di chi dipenderà per metà degli incassi dalla birra passerà dall’attuale 16,7% al previsto 30,2%. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

adnkronoslavoro
Post correlati
anziani assistenza
LavoroMelegnanoTerritorio

Melegnano, formazione gratuita per colf e badanti: corso aperto anche alle famiglie

30 Gennaio 2026
punto comune san donato ok
LavoroSan Donato Milanese

San Donato, concorso per un nuovo Dirigente dei Servizi Sociali ed Educativi

30 Gennaio 2026
Lavoro

Amazon taglia 16mila posti di lavoro a livello globale

28 Gennaio 2026
Carica altro
CATEGORIE
Arcore Bresso Cassina de' Pecchi Cerro al Lambro Cinisello Balsamo Cologno Monzese Colturano Cormano Cultura Cusano Milanino Dresano Eventi Lavoro Libri Locate di Triulzi Lombardia Meda Mediglia Melegnano Melzo Milano Mobilità Monza Notizie Opera Paullo Peschiera Borromeo Pieve Emanuele Pioltello Regione Lombardia Rho Rozzano Salute San Donato Milanese San Giuliano Milanese Saronno Segrate Sesto San Giovanni Sostenibilità Sovico Sport Territorio Triuggio Vimercate Vimodrone
    Facebook Twitter

    Quindi News è il portale di informazione di Milano e dell’hinterland. il quindicinale cartaceo è distribuito due volte al mese il martedì nel sud est milanese e nelle metropolitane. 

    La versione PDF è sempre scaricabile da questo sito

    Direttore Responsabile:
    Serena Cominetti
    direttore@quindicinews.it

    Direttore Editoriale:
    Fabio Tucci

    DATI SOCIETARI

    Redazione e Pubblicità 
    Editrice Milanese Srl

    Via Papa Giovanni XXIII, 3
    Peschiera Borromeo (MI)

    Tel. 02 94433055
    CF/PI 07770480965

    EDITORE

    Redazione e Pubblicità 
    Editrice Milanese Srl

    Via Papa Giovanni XXIII, 3
    Peschiera Borromeo (MI)

    Tel. 02 94433055
    CF/PI 07770480965

    ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

    Ricevi gli ultimi articoli di Quindici News

    ISCRIVITI ORA

    # TRENDING

    adnkronosmilanoRegione Lombardiasalutecinisello balsamoComune di RholavoroRhoComune di MonzaComune di MilanohomepageciniselloPolizia localesostenibilitàsegrateLombardiabibliotecalavoricormanoincontro
    © Copyright 2024 Quindici News. Tutti i diritti riservati.
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy
    • creativesoul.it
    • Cookie Policy (UE)
    Gestisci Consenso Cookie
    Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Visualizza le preferenze
    • {title}
    • {title}
    • {title}