Aler, decadenza dalle assegnazioni non colpisca gli anziani che hanno sempre pagato

Succede che essere bravi cittadini, rispettosi delle regole e soprattutto puntuali nei pagamenti, non sia sufficiente per avere una vita tranquilla. Questo è quello che emerge da una nota rilasciata dal  capogruppo di Fratelli d’Italia Franco Lucente.

<<Da qualche giorno riceviamo segnalazioni da parte di inquilini di Aler Milano, regolari col pagamento dei canoni, ai quali è stato notificato “decreto di decadenza dall’assegnazione dell’alloggio popolare” per il superamento della soglia economica prevista per la permanenza nei Servizi Abitativi Pubblici, con conseguente intimazione a rilasciare l’alloggio nel termine di 24 mesi.
Nel medesimo termine – avvisa Aler – verrà formulata “una proposta di mobilità presso un altro alloggio di dimensioni e caratteristiche idonee alla composizione del nucleo familiare.”

Molti di questi nuclei familiari sono composti da anziani che hanno sempre onorato il pagamento dei canoni di locazione e che ora si vedranno costretti a lasciare l’abitazione nella quale hanno sempre vissuto.

Peraltro, da quanto ci risulta, sembrerebbe che in molti casi i provvedimenti di decadenza siano stati notificati senza essere preceduti dalla notificazione dell’avviso di avvio del procedimento di decadenza e dall’esperimento del contraddittorio previsto dall’art. 25 del Regolamento Regionale 4/2017.>>

Chiediamo ad Aler di verificare l’esatto adempimento delle procedure e di valutare la possibilità, per quei nuclei familiari composti da anziani sempre puntuali nei pagamenti, di continuare a consentire la permanenza nei propri alloggi.

È quanto dichiarano in una nota il capogruppo in consiglio regionale di Fratelli d’Italia Franco Lucente e il vice portavoce regionale di Fratelli d’Italia Fabio Raimondo.

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