Stark presenta “Transitions” al Castello Sforzesco

Il compositore Paolo Bragaglia stimolerà un'evoluzione sensoriale attraverso suoni come materia viva e in transizione

Le forme che la materia assume attraverso la presenza o l’assenza di acqua disegnano pattern sinuosi e inaspettati. L’installazione Transitions, presentata da Stark in occasione del nuovo tema proposto da Fuorisalone, invita a un’esplorazione multisensoriale e interattiva delle transizioni disegnate dalla relazione tra materia e acqua.

Per la prima volta, scendere nella Sala dei Pilastri del Castello Sforzesco, sarà come entrare all’interno di una materia in transizione, grazie ai segni che la presenza o l’assenza di acqua generano con e dentro di essa. Come potrebbe accadere per un terreno, le linee spezzate, indurite e asciutte, si trasformano attraverso la presenza di un’umidità pervasiva, fino a diventare flussi tortuosi come la corrente che scorre nelle vie interne della materia.

Quest’anno ancora, il compositore Paolo Bragaglia stimolerà un’evoluzione sensoriale attraverso suoni come materia viva e in transizione. Il soundscape guiderà così lo sguardo attraverso le sottili transizioni di luce che animano lo spazio.

La collaborazione di Stark con il team creativo composto dalle architette Alice Buroni e Gloria Lisi insieme ad Alex Buroni e Sabine Lindner, porta a una rappresentazione delle transizioni tra le forme disegnate dalla presenza dell’acqua nella materia, in cui un inaspettato trompe-l’œil riflette materia e essere umano come parti interagenti della medesima natura.

 

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