Il Consiglio Comunale di Cormano ha rappresentato l’occasione per precisare e chiarire alcuni aspetti fondamentali riguardo gli asili nido, anche in relazione ad alcune prese di posizione che giocando sulle parole trasmettono informazioni non corrette.
Ad oggi sul territorio di Cormano le strutture comunali dedicate e abilitate al servizio 0-3, quelle che chiamiamo asili nido, sono 2: “Il trenino” di via XXIV Maggio e il “Giro… giro tondo” di via Comasinella.
Il Bruco Verde di via Somalia invece era diventato un centro prima infanzia nel 2015, quando fu chiuso appunto al servizio 0-3 e quindi venne a mancare un nido sul territorio comunale.
Dal 2015 quindi i nidi a Cormano sono due, e due rimarranno poiché ad oggi non è prevista alcuna chiusura di alcun nido.
Il nido “Il trenino” di Ospitaletto sarà soggetto semplicemente ad un trasferimento, un trasloco dettato da importanti lavori di adeguamento e messa in sicurezza, lavori sovvenzionati grazie all’assegnazione di bandi PNRR, per l’esattezza 240.000 euro, risorse a cui questa amministrazione ha lavorato per garantire ai piccoli cittadini un luogo non solo bello, ma innovativo, sicuro e a norma, oltre che di minor impatto ambientale.
Allo stesso modo ha lavorato con risorse proprie alla ristrutturazione e messa in sicurezza del Bruco Verde di Via Somalia che potrà così accogliere il prossimo anno i piccoli del Trenino in una struttura completamente riqualificata, con spazi ampi e un contesto adeguato al servizio.
Sul capitolo liste di attesa vale la pena precisare alcuni dati.
Le valutazioni rispetto a quanti posti garantire sono elaborate dagli uffici anche in base ad analisi anagrafiche del nostro territorio, oltre a considerare l’andamento nazionale. Il Sole 24 Ore ad esempio intitolava così una testata “Istat, natalità al minimo storico: nuovi nati sotto i 400 mila” e tutti i media riprendono questo tema ormai da tempo.
Va da sé che il quadro demografico nazionale purtroppo si riflette anche sulla nostra Cormano.
Qui alcuni dati relativi ai nuovi nati a Cormano:
- 2014: 294 nati
- 2015: 273 nati
- 2021: 173 nati
- 2022: 157 nati
Eppure, in presenza di dati simili, nel 2015 uno dei tre nidi comunali fu chiuso, pur in presenza di un numero di nuovi nati quasi doppio rispetto all’attuale (294 vs 157).
I nidi comunali da allora sono due e continueranno ad essere due. Non solo: sono stati e saranno oggetto di importanti investimenti, indispensabili anche normativamente per ricondurre le strutture agli standard richiesti per legge, e saranno riqualificati e rinnovati per garantire ai più piccoli ambienti adeguati dentro e fuori la struttura.
Per quanto riguarda la lista d’attesa anno 2023/2024, rimane in linea con gli altri anni.
Gli uffici comunali in concerto con le coordinatrici nido ogni anno provvedono a chiamare chi è stato ammesso per verificare l’effettiva iscrizione. Ad oggi, ad esempio, si è già passati 51 a 42 richieste in lista di attesa, in quanto alcuni ammessi hanno rinunciato e diverse domande di ammissione vengono presentate dalle famiglie presso più di una struttura, nel comune o fuori, aumentando così la percezione delle necessità rispetto al dato reale. Tuttavia, pur in considerazione di quanto sopra, questa amministrazione già negli anni passati ha avviato anche possibili interlocuzioni e valutazioni con strutture nido private, per valutare un’ipotesi di convenzione qualora ve ne fossero i presupposti. Il nostro impegno è sempre finalizzato all’interesse della cittadinanza nel suo complesso, cercando la corretta mediazione tra le esigenze di tutti i cittadini: siamo una comunità e per la comunità dobbiamo lavorare, anche superando qualche fatica personale in vista di un obiettivo più ampio e alto. Siamo certi che questo sforzo viene compreso ed apprezzato e ringraziamo tutti i cittadini che con questo spirito si pongono in ascolto delle necessità altrui e della collettività.
