Rubano champagne per 439 euro a Monza, arrestati: fermato anche un truffatore

Quattro operazioni della Polizia a Monza: due arresti per furto, cinque denunce e cinque fogli di via. A Villasanta sventata una truffa a due anziani.

Monza polizia locale

Due arresti, cinque denunce, cinque fogli di via obbligatori e una truffa sventata ai danni di una coppia di anziani di Villasanta. È il bilancio di quattro operazioni condotte dalla Polizia di Stato di Monza e della Brianza lunedì 2 novembre 2026, nell’ambito dei controlli contro i furti, la ricettazione e i reati contro il patrimonio.

Gli interventi sono stati effettuati dagli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico e della Squadra Mobile, con il recupero di merce rubata e il sequestro di strumenti da scasso.

Furto di champagne da 439 euro: arrestata una coppia

In un supermercato di Monza, gli agenti hanno arrestato una coppia di cittadini italiani sorpresa a rubare bottiglie di champagne per un valore complessivo di 439 euro.

Gli accertamenti hanno permesso di individuare l’automobile utilizzata dai due, all’interno della quale sono state trovate altre otto bottiglie di superalcolici di pregio e 1.300 euro in contanti.

La coppia è stata arrestata in flagranza per furto aggravato e denunciata anche per ricettazione, poiché non è stata chiarita la provenienza della merce rinvenuta nel veicolo. Il materiale è stato sequestrato.

Dopo l’udienza di convalida, l’autorità giudiziaria ha disposto per entrambi il divieto di dimora in Lombardia e l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

Il Questore ha inoltre emesso nei loro confronti un foglio di via obbligatorio dal Comune di Monza della durata di tre anni.

Fermati con piedi di porco e strumenti da scasso

Un altro intervento delle Volanti ha portato alla denuncia di due cittadini italiani di 28 e 35 anni, trovati in possesso di strumenti atti allo scasso.

Nel bagagliaio della loro automobile gli agenti hanno rinvenuto piedi di porco e altri utensili, senza che i due riuscissero a fornire una giustificazione plausibile per il possesso del materiale.

Gli strumenti sono stati sequestrati e i due uomini denunciati in stato di libertà ai sensi dell’articolo 707 del Codice penale.

Nei loro confronti il Questore di Monza e della Brianza ha disposto anche il foglio di via obbligatorio dal territorio comunale.

Refurtiva recuperata dopo un furto in abitazione

Nel corso della stessa giornata, la Polizia è intervenuta anche in seguito alla segnalazione della vittima di un furto in abitazione.

Gli agenti delle Volanti hanno identificato due persone sospettate di essere coinvolte nella vicenda, recuperando la refurtiva. Entrambe sono state denunciate per ricettazione.

Dagli accertamenti è inoltre emerso che uno dei due, un cittadino marocchino irregolarmente presente in Italia, era destinatario di un provvedimento del Questore che gli imponeva di lasciare il territorio dell’Unione europea.

L’uomo è stato quindi denunciato anche per inosservanza del provvedimento di allontanamento.

Villasanta, sventata una truffa a due anziani di 90 e 83 anni

Particolarmente significativo l’intervento della Squadra Mobile, che ha impedito una truffa ai danni di una coppia di anziani residenti a Villasanta.

Durante un controllo, i poliziotti hanno fermato un 23enne italiano che si aggirava con atteggiamento sospetto, portando con sé una valigia e utilizzando ripetutamente il telefono cellulare.

Il giovane aveva due telefoni e stava ricevendo indicazioni per raggiungere un’abitazione di Villasanta. Gli investigatori hanno verificato che all’indirizzo vivevano due coniugi di 90 e 83 anni e sono intervenuti tempestivamente.

La coppia ha raccontato di aver ricevuto una telefonata da un uomo che, fingendosi un Carabiniere, aveva parlato di una rapina in una gioielleria di Monza. Secondo il falso militare, i rapinatori sarebbero fuggiti utilizzando un’automobile intestata al marito.

Con questa scusa, il truffatore aveva invitato gli anziani a recarsi immediatamente in caserma. Di fronte alla loro esitazione, aveva annunciato l’arrivo di un collega nell’abitazione per verificare la presenza di gioielli e altri oggetti preziosi riconducibili alla presunta rapina.

L’intervento della Polizia ha interrotto il tentativo di truffa prima che i responsabili potessero entrare in casa e impossessarsi dei beni dei due anziani.

Il 23enne, già noto alle forze dell’ordine per precedenti di polizia relativi a reati contro il patrimonio, è stato denunciato in stato di libertà per tentata truffa.

Nei suoi confronti il Questore ha inoltre disposto un foglio di via obbligatorio della durata di tre anni.

Cinque fogli di via obbligatori

Complessivamente, le quattro operazioni hanno portato a due arresti, cinque denunce in stato di libertà e cinque fogli di via obbligatori, adottati dal Questore dopo gli accertamenti della Divisione Anticrimine.

La Questura precisa che i procedimenti penali si trovano nelle rispettive fasi e che per tutte le persone indagate vale la presunzione di innocenza fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.

Rimani aggiornato sulle notizie di Monza, seguici su Google News!
SEGUICI

Ricevi una email quando pubblichiamo la nuova edizione cartacea del QuindiciNews, con alcune notizie di approfondimento.

Ti invieremo una email per confermare il tuo indirizzo.