Monza dedica una piazzetta a Carlo Acutis
Intitolazione domenica 11 ottobre alle 17.00. Uno spazio con verde, giochi e fontana, realizzato con oltre 740mila euro.

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Monza dedica una nuova piazzetta a Carlo Acutis, il giovane santo morto a soli 15 anni all’ospedale San Gerardo. La cerimonia ufficiale di intitolazione è in programma domenica 11 ottobre 2026 alle 17.00, nell’area compresa tra via Ernesto Messa e via Giordani, alla vigilia del ventesimo anniversario della sua scomparsa.
Il nuovo spazio pubblico nasce come luogo di incontro e socialità, con aree verdi, giochi per bambini, una fontana e nuovi arredi urbani. L’intervento completa un percorso di trasformazione urbanistica avviato negli anni scorsi e rappresenta un investimento di oltre 740mila euro.
Una nuova piazzetta tra via Messa e via Giordani
La piazzetta Carlo Acutis è stata progettata per offrire ai residenti uno spazio pubblico accessibile e destinato alla vita di quartiere.
Le pavimentazioni sono state realizzate utilizzando materiali come porfido e granito. Il progetto comprende una fontana, arredi urbani e aiuole che ospitano oltre venti specie arboree, affiancate da diverse essenze arbustive.
Completano l’intervento un’area gioco dedicata ai bambini e un parcheggio con 14 posti auto, che si aggiungono ai 33 stalli già realizzati nel 2023 nell’ambito della medesima convenzione urbanistica, approvata nel 2011.
Un investimento da oltre 740mila euro
La realizzazione della piazzetta costituisce l’ultima delle opere pubbliche previste a scomputo degli oneri di urbanizzazione di un intervento edilizio avviato nel 2016.
Tra le opere già completate figurano il Bosco della Memoria di via Messa, inaugurato nel 2016, e il parcheggio con l’area gioco, disponibili dal 2023.
La piazzetta e le opere connesse rappresentano l’ultimo investimento del programma, per un valore complessivo di oltre 740mila euro.
Con il completamento dei lavori, l’area si arricchisce di un nuovo luogo di aggregazione, pensato per favorire la frequentazione degli spazi pubblici e i collegamenti tra le diverse parti del quartiere.
La cerimonia di domenica 11 ottobre
L’intitolazione ufficiale si svolgerà domenica 11 ottobre alle 17.00, alla presenza del sindaco di Monza Paolo Pilotto, dei rappresentanti della Giunta e del Consiglio comunale, delle autorità civili e sanitarie e dei rappresentanti della Comunità Pastorale San Francesco.
La data assume un particolare significato perché precede di un giorno il ventesimo anniversario della morte di Carlo Acutis, avvenuta il 12 ottobre 2006 all’ospedale San Gerardo di Monza.
Il sindaco Pilotto: “Un luogo di memoria e di incontro”
Il sindaco Paolo Pilotto sottolinea il duplice significato dell’intitolazione, che unisce il ricordo del giovane santo alla creazione di un nuovo spazio pubblico per la città.
Secondo il primo cittadino, la piazzetta contribuirà a far conoscere alle nuove generazioni la figura di Carlo Acutis, la cui testimonianza religiosa assume anche un valore civile, capace di rivolgersi a credenti e non credenti.
Pilotto evidenzia inoltre come il nuovo spazio si inserisca in un contesto urbano interessato negli ultimi anni da importanti trasformazioni, offrendo ai cittadini un ulteriore luogo di incontro e relazione.
Chi era Carlo Acutis, il giovane santo morto a Monza
Carlo Acutis nacque a Londra il 3 maggio 1991 e crebbe a Milano, trascorrendo anche lunghi periodi ad Assisi, città alla quale era particolarmente legato per la spiritualità francescana.
Colpito da una forma di leucemia, morì il 12 ottobre 2006, a soli 15 anni, all’ospedale San Gerardo di Monza, dove sono tuttora conservate alcune sue reliquie.
Il suo percorso verso la santità ha attraversato diverse tappe: nel 2018 fu dichiarato venerabile da papa Francesco, mentre la beatificazione si svolse il 10 ottobre 2020 nella basilica di San Francesco ad Assisi.
La canonizzazione è avvenuta il 7 settembre 2025 in piazza San Pietro, rendendo Carlo Acutis uno dei più giovani santi contemporanei della Chiesa cattolica.
Con l’intitolazione della nuova piazzetta, Monza rinnova il legame con la figura del giovane santo e dedica alla sua memoria uno spazio destinato alla quotidianità e alla socialità dei cittadini.
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