Cosa ti perdi per paura?

La mente usa l'immaginazione per proteggerci, creando paure e scenari apocalittici. Dobbiamo imparare a guidarla verso pensieri positivi.

Andrea Energy Zavaglia

Viviamo in tempi in cui la paura ci accompagna per gran parte della nostra vita.
Che sia per indole o perché colpiti dai continui attacchi dei mass media e della pubblicità, è innegabile che l’ambiente intorno a noi ci appare sempre più denso di pericoli: a volte reali, altre semplicemente immaginati.

Si sa che la nostra mente è progettata per proteggerci: questa sarebbe anche una buona notizia se non avesse a completa disposizione la potentissima arma dell’immaginazione!

Che è sì il mezzo attraverso il quale l’uomo concepisce meraviglie, ma anche lo stesso che dentro la tua testa è in grado di disegnare scenari apocalittici quando ti si presenta un’opportunità, una novità, un cambiamento.

Ti ricordi ad esempio di quando all’idea di assaggiare un cibo nuovo ti è apparsa l’immagine accompagnata dalla sirena dell’ambulanza per un avvelenamento invece che, semplicemente, quella di te che lo assaporavi di gusto?

Il cervello sa rendere tutto molto vivido, perché sa che funziona molto bene l’esagerazione di certi dettagli.

Ecco perché dobbiamo diventare bravi a indirizzare la nostra mente verso scenari più positivi, e soprattutto a cambiare immagini quando ci rendiamo conto che sta cercando di spaventarci.

 

Andrea Energy Zavaglia

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