Davvero l’autostima è così importante?

In un mondo frenetico e complesso, credere in se stessi è la spinta fondamentale per superare le paure, evitare l'inazione e iniziare ad agire.

Autostima

Io credo davvero sia così.

Credo che la vita sia parecchio complicata già di suo, e le evoluzioni degli ultimi anni forse la stanno rendendo ancora più complessa, se non altro perché tutto, o quasi, va sempre più veloce.

Le relazioni sono diventate per gran parte superficiali e fugaci.
La famiglia crea spesso più problemi di quelli che risolve.
Il lavoro è per molti un grosso punto di domanda, tra posti in cui ci troviamo senza nemmeno sapere come ci siamo arrivati, voglia di cambiare ma paura di farlo, difficoltà di ogni genere che spesso nemmeno vengono affrontate, stipendi che negli anni perdono potere invece che guadagnarne.

La velocità ci fagocita, ci rende nervosi; e a volte ci butta a terra.
Come se non ci fossero già altre cose a buttarci a terra.
Come se avessimo bisogno anche di lei, visto che ci piace fare fatica e guadagnarci le cose “con il sudore della fronte” (mi sa che questa è una citazione di un libro molto molto famoso…)

E cosa c’entra l’autostima?

L’autostima, ovvero il valore che percepisci di te stesso o di te stessa, c’entra sempre.

L’autostima apre orizzonti.
Perché l’autostima ti porta a credere in te stessa.
L’autostima ti ricorda che hai tutte le risorse e le capacità per rialzarti.
L’autostima ti urla che ce la puoi fare, che puoi andare anche oltre, e che quella caduta è solo un modo che ti aiuterà, dopo esserti curata le ferite, a saltare ancora più in alto di prima.
Con ancora più coraggio.
Con ancora più convinzione.
Con ancora più desiderio.

Attenzione!
Quando ti parlo di autostima alta, non ti sto dicendo che diventerai un supereroe e potrai ottenere tutto quello che ti girerà per la testa…

Ti sto dicendo altro.
Ti sto dicendo che senza questa autostima alta, forse, non ci proverai nemmeno.
E siccome il vero nemico della realizzazione è la non-azione, ovviamente non otterrai ciò che desideri, semplicemente perché non ci proverai nemmeno, o se dovessi provarci, lo farei con talmente poca convinzione da finire con un “non fa per me” o “sono fatta così”…

Magari nemmeno ti permetterai di desiderarlo.
O continuerai a raccontarti che preferisci tenere l’asticella bassa perché così, se non dovesse andare bene, “non rimarrai delusa”.

Dai, lo sai anche tu che è una scusa, una vera e propria cazzata.
Rimarresti delusa comunque.
Perché la delusione sta nel non raggiungere ciò che desideri, non nella consapevolezza di non averci creduto o nella giustificazione di non aver fatto abbastanza perché non era nelle tue corde.

L’autostima serve.
E soprattutto serve imparare a non averla bassa.
Perché il vero problema, non mi stanco mai di dirlo, è l’autostima bassa.
É non credere in te.
É non provarci nemmeno.
É lasciare che siano gli altri, a riuscirci.

É ora di agire.
Dai.

 

Andrea Energy Zavaglia

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