Opera: Sindaci e A2A a confronto per il potenziamento della rete elettrica
Incontro ad Opera tra i Sindaci del Sud Ovest, A2A e Unareti dopo i blackout estivi: presentato il piano di interventi e manutenzione della rete

Si è tenuto ad Opera un incontro istituzionale tra i rappresentanti dei Sindaci della Zona Omogenea Sud Ovest – Ettore Fusco, Davide Serranò e Lidia Reale – e i vertici delle società energetiche A2A, Unareti e Duereti. Il tavolo si è reso necessario a seguito dell’ondata di blackout che ha colpito il territorio nello scorso mese di giugno e fa seguito al precedente confronto svoltosi in Prefettura con i Sindaci della Città Metropolitana.
Nel corso del vertice è stato analizzato il quadro prestazionale della rete elettrica locale, fortemente sollecitata dai picchi di carico registrati durante le elevate temperature estive, con livelli d’assorbimento che hanno toccato i 257 MW anche nelle fasce orarie notturne.
Interventi strutturali e ammodernamento della rete
Per fare fronte alle criticità emerse, le società di gestione hanno illustrato un programma straordinario di opere infrastrutturali rivolto all’adeguamento degli impianti e delle linee di distribuzione:
- Rinnovo e potenziamento: sostituzione dei tratti di rete maggiormente deteriorati o a rischio, affiancata dal potenziamento delle cabine primarie territoriali;
- Nuove magliature di rete: interventi di interconnessione per incrementare la flessibilità del sistema e garantire linee alternative di erogazione in caso di guasto improvviso;
- Monitoraggio degli asset: tracciamento costante delle potenze erogate e delle prestazioni degli impianti per prevenire i sovraccarichi.
Piano di manutenzione e sostituzione linee
Il piano operativo prevede l’esecuzione di interventi di manutenzione preventiva e programmata per ridurre la frequenza delle interruzioni del servizio e velocizzare i tempi di ripristino in caso di anomalie. Tra le prime misure già programmate figura la sostituzione diretta di 8 chilometri di rete elettrica, operazione volta a rendere l’infrastruttura locale più resiliente e idonea a sostenere i nuovi picchi di consumo e le mutate condizioni climatiche.
