Stop al bollo auto nel 2027 per 14 milioni di veicoli: il parere di Confcommercio
Confcommercio Mobilità valuta positivamente la sospensione del bollo auto per il 2027 sui veicoli fino a 80 kW, auspicando una riforma fiscale del settore

L’intervento governativo in materia di fiscalità legata alla mobilità privata incassa la valutazione favorevole degli operatori del settore. Il provvedimento, che stabilisce la sospensione del pagamento della tassa automobilistica per il solo anno 2027 a beneficio delle vetture di piccola e media potenza e del comparto motociclistico, è stato accolto con favore da <strong>Confcommercio Mobilità.
Positiva la decisione assunta dal Governo italiano di intervenire sul bollo auto, prevedendone una sospensione per le vetture di piccola e media potenza e per il comparto motociclistico. Plaudiamo all’iniziativa, che rappresenta un concreto sostegno per un’importante fascia di cittadini, contribuendo a ridurre il peso della fiscalità legata alla mobilità privata. Il Governo ha annunciato l’intenzione di rendere la misura strutturale in futuro. È un obiettivo che valuteremo quando sarà tradotto in una norma effettiva. Oggi, però, il provvedimento parla solo del 2027. Auspichiamo che questo intervento di sostegno per il settore automotive, che seguiremo con attenzione nella sua evoluzione, possa fornire anche l’occasione di avviare una riflessione complessiva sulla fiscalità del settore, a partire dalla detraibilità dell’Iva per le vetture aziendali e dall’abolizione dell’anacronistico superbollo.
Simonpaolo Buongiardino, presidente di Confcommercio Mobilità.
La misura interessa le autovetture con potenza non superiore a 80 kW e l’esenzione è riconosciuta a una sola autovettura per persona fisica. Il dato è facilmente verificabile sulla carta di circolazione, alla voce P.2. Da quest’iniziativa sono escluse tutte le auto in leasing, per le quali invece il bollo continuerà ad essere dovuto anche nel 2027.
Le auto con potenza di 80 Kw sono generalmente le city car, le piccole utilitarie compatte e i piccoli SUV cosiddetti crossover, praticamente tutti veicoli con non più di 108/109 cavalli: sono circa 14 milioni i veicoli interessati da questa misura, compresi i motoveicoli.
