Video sui social tra formazione e vendita

Intervista a Salvatore Mannarino: come trasformare i video social in un asset di vendita, formare il personale e gestire la crescita delle PMI

Salvatore Mannariello Viralissimo

Salvatore Mannarino, di cosa si occupa la tua azienda e qual è il modello di business?

Viralissimo è un’azienda commerciale che sviluppa il business delle imprese a 360 gradi. Partiamo dalla produzione e strategia dei video contenuti per i social e arriviamo fino alla gestione diretta della vendita, alla formazione del personale e all’accesso alla formazione finanziata. In sostanza generiamo nuove opportunità di lavoro per i clienti grazie ai video, ma poi li affianchiamo per aiutarli a gestire l’aumento dei volumi, dei clienti e dell’operatività interna.

Perché Viralissimo e qual è la vostra visione della comunicazione?

Abbiamo scelto questo nome perché rifiutiamo gli inglesismi: siamo italiani e il nostro obiettivo prioritario è riportare valore economico nelle nostre zone, senza definirci agency o strategist. Un nome come Viralissimo ti resta subito in testa. Fare impresa non è semplice e fare una gaff o un video divertente non basta: bisogna distinguere la meteora che crolla da un progetto solido. Servono metodo, strategia e soprattutto costanza, altrimenti alle aziende non rimane nulla in tasca se non un’illusione.

Come si trasforma una visualizzazione sui social in un effettivo incremento delle vendite?

Vengo dalla vendita porta a porta pura e cruda e so che la presenza costante porta risultati. Per fare lead bastano pochi euro al giorno di budget, ma la nostra vera forza è creare il personaggio e l’influencer dell’azienda, mostrando il lavoro dal vivo per creare la coda fuori dal locale. Oggi anche colossi come Ryanair o Esselunga usano un linguaggio smart: rendere l’azienda piacevole e simpatica, senza mai fare i pagliacci, permette di porsi in sintonia con i clienti e far decollare il business.

Un aumento improvviso di clienti può creare problemi di gestione del personale?

Assolutamente sì, è una lama a doppio taglio se non si è pronti. Abbiamo casi documentati di clienti passati da 20 a 2.000 coperti a settimana o che hanno dovuto assumere 20 persone in tre mesi. Per evitare che le aziende demotive o perdano tempo con annunci di lavoro generici, sul nostro sito raccogliamo i curricula, facciamo la ricerca e la formazione del personale e lo forniamo pronto alle imprese. Quello che manca oggi è proprio insegnare a vendere e a gestire il lavoro che arriva.

Che valore ha per voi la presenza nell’ecosistema di Arcadia?

In Arcadia abbiamo trovato un aiuto fondamentale per la nostra crescita, specialmente su ambiti complessi come i bandi e la formazione finanziata. A livello umano c’è una sintonia che raramente si trova altrove: con i fornitori tradizionali si lavora via mail o tramite ticket, mentre qui c’è un rapporto diretto di amicizia e fiducia. Basta una telefonata per risolvere un problema, ed è un valore umano prezioso che poi trasmettiamo anche al cliente finale.

Arcadia Hub, il programma di networking di Atoma e Harlock che aiuta le aziende a crescere, è su Quindici News. Ogni uscita ospita protagonisti del progetto e online le video interviste complete: scoprile tutte nella rubrica L’impresa si racconta.

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