Nuove sfide della SEO globale e dell’HR marketing
Andrea Cabiati illustra le nuove frontiere della SEO nell'era dell'IA, le strategie digitali globali e il valore dell'HR marketing

Andrea Cabiati, di cosa si occupa nello specifico la tua agenzia?
In Tech Style lavoriamo con medie e grandi aziende per creare o migliorare la loro identità digitale. Abbiamo un comparto dedicato allo sviluppo di siti internet, e-commerce, applicazioni mobile e CRM, e un team focalizzato sul marketing digitale per promuovere prodotti e servizi online. Tra i nostri core business storici c’è la SEO, fondamentale per diffondere informazioni sui motori di ricerca sia in Italia che all’estero.
Come integrate l’intelligenza artificiale all’interno dei vostri processi?
Ha un doppio binario. Da un lato la usiamo internamente per ottimizzare i flussi di lavoro, lo sviluppo e la pianificazione strategica, e penso che ogni azienda dovrebbe introdurla per migliorare le proprie tempistiche. Dall’altro lato, rappresenta la nostra sfida tecnica per garantire che i progetti dei clienti emergano in questo nuovo scenario di ricerca. Non esiste una strategia standard: tutto va cucito su misura in base agli obiettivi e al budget del cliente.
Ci puoi raccontare un caso di successo legato al posizionamento internazionale?
Seguiamo da anni una multinazionale del settore automotive e aerospaziale che realizza software di simulazione. È un mercato di nicchia ma globale. Abbiamo posizionato il loro sito in tutto il mondo gestendo dinamiche molto complesse. Ad esempio, per i loro eventi in Giappone o in Cina le logiche cambiano totalmente rispetto all’Italia: in Cina non ci sono Google o YouTube, l’ecosistema è differente. Non basta tradurre il sito in cinese; serve una presenza tecnica sul posto, e infatti collaboriamo con un partner a Hong Kong per la parte IT.
Avete lanciato anche uno spin-off nell’ambito delle risorse umane. Come funziona?
Ad aprile abbiamo avviato una divisione di HR marketing. Facciamo consulenza e operatività per formare i dipendenti aziendali affinché diventino i primi brand ambassador del proprio posto di lavoro. L’obiettivo è far emergere la quotidianità e i valori aziendali per attrarre i migliori talenti sul mercato. Anche qui la strategia è sartoriale: per un grande istituto bancario, ad esempio, abbiamo scoperto che TikTok era molto più efficace di LinkedIn per intercettare i profili desiderati.
Che valore attribuisci alla tua presenza nell’ecosistema di Arcadia Lab?
Il valore più grande è la possibilità di fare network in modo spontaneo, creando un ecosistema in cui vincono tutti. Inoltre, il supporto legato ai bandi e alla finanza agevolata è uno strumento utilissimo da proporre come leva concreta ai nostri clienti. Fuori c’è molta improvvisazione; qui in Arcadia, proprio come nella mia azienda, ho trovato professionisti competenti che mettono le persone al primo posto. Senza il valore delle persone non si possono fare i numeri.
https://www.youtube.com/watch?v=32PQiaYapTE
Arcadia Hub, il programma di networking di Atoma e Harlock che aiuta le aziende a crescere, è su Quindici News. Ogni uscita ospita protagonisti del progetto e online le video interviste complete: scoprile tutte nella rubrica L’impresa si racconta.
